L'America, Mussolini e il fascismo.
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 1972
- Lugar de impresión
- Bari
- Autor
- Diggins John P.
- Editores
- Laterza
- Conservación
- Muy bueno
- Condiciones
- Usado
Descripción
XXIII, 690 p. : ill. ; 21 x 14 cm. Storia e società. Lo storico americano Diggins analizza scrupolosamente le reazioni che i vari settori dell'opinione pubblica statunitense, tra le più interessate all'esperimento, ebbero di fronte al fascismo: gli italo-americani e gli esuli italiani; Wall Street e gli uomini d'affari; i giornalisti e gli intellettuali; gli scrittori e i poeti (particolarmente Pound e T.S. Eliot); i sindacalisti e gli universitari; Hollywood, le Chiese cattoliche e protestanti; i funzionari del dipartimento di Stato e i quattro presidenti che si succedettero alla Casa Bianca (Harding, Coolidge, Hoover e Roosevelt). Se l'ammirazone che gli italo-americani avevano per il fascismo era motivata, come è già noto, da fattori sentimentali e nazionalistici, la viva attenzione per Mussolini e il suo regime mostrata da molti ambienti statunitensi nasceva dall'interesse per un esperimento di società corporativa e totalitaria che sembrava possibile importare. Successivamente l'immagine del regime di Mussolini si deteriorerà a causa delle sue iniziative belliche sino al conflitto mondiale che segnò il definitivo tramonto del mito mussoliniano negli USA. Titolo originale dell'opera: «Mussolini and Fascism. The view from America». Traduzione di Jole Bertolazzi e Giovanni Ferrara. Legatura editoriale, coperta in cartone rigido telato di colore grigio, titolo impresso in bianco al dorso, muto il piatto. Sovraccoperta illustrata a colori in carta patinata lucida. All'interno un ritratto satirico di Benito Mussolini. Codice libreria 10057.