L'ordine del mondo. Le simmetrie in fisica da Aristotele a Higgs
L'ordine del mondo. Le simmetrie in fisica da Aristotele a Higgs
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Autor
- Barone Vincenzo
- Editores
- Bollati Boringhieri (13 giugno 2013) Collana: Saggi. Scienze
- Materia
- Scienza Science Mathematics
- Descripción
- H
- Sobrecubierta
- False
- Conservación
- Como nuevo
- Encuadernación
- Tapa dura
- Copia autógrafa
- False
- Primera edición
- False
Descripción
8vo, br. ed. pp.233. Il mondo ci appare come una lunga serie di contingenze locali: ogni fatto accade per ragioni sue e quindi ogni previsione relativa al fatto successivo sembra azzardata. C'Ë perÚ un altro modo di guardare il mondo, ed Ë quello fondato sulle regolarit‡ intrinseche, sulle trame ordinate della sua tessitura sottile. In fisica il discorso sulla struttura del mondo giunge a noi addirittura da Anassimandro, ma Ë con Einstein che si fa strada prepotentemente l'idea di necessit‡, o di inevitabilit‡, nel mondo fisico. » con la relativit‡ ristretta, nel 1905, che per la prima volta entra a far parte della fisica il concetto di simmetria come elemento fondamentale della spiegazione del mondo. Da Einstein in poi, il mondo apparir‡ dotato di una sua struttura intrinseca, che permette lo sviluppo di certe regolarit‡, mentre ne nega altre, proprio come avviene nel "Castello dei destini incrociati" di Italo Calvino, dove il gioco di incroci tra le storie raccontate dai tarocchi permette alcuni sviluppi narrativi e solo quelli, con regole ben definite e inaggirabili.