Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

La ballata del mezzadro

La ballata del mezzadro | Libros antiguos y modernos | Teglia Remo

Libros antiguos y modernos
Teglia Remo
Einaudi, 1971
5,00 €
(Udine, Italia)

Formas de Pago

Detalles

  • Año de publicación
  • 1971
  • Lugar de impresión
  • Torino
  • Autor
  • Teglia Remo
  • Páginas
  • pp. 113
  • Serial
  • I coralli
  • Editores
  • Einaudi
  • Formato
  • cm 19,4 x 12,5
  • Materia
  • letteratura, letteratura italiana, narrativa, romanzi
  • Descripción
  • cart. edit. in tela con sovraccoperta
  • Sobrecubierta
  • True
  • Idiomas
  • Italiano
  • Encuadernación
  • Tapa dura
  • Condiciones
  • Usado

Descripción

Stato di conservazione: DISCRETO, sovraccoperta ingiallita con macchioline e alcuni strappetti ai margini (millimetrici, senza mancanze), due timbri di associazione alla prima carta bianca e alla sguardia post., fioriture al taglio sup., per il resto il volume è in ordine. Collana: I coralli.

Questo romanzo ha per protagonista un contadino durante e dopo la seconda guerra mondiale. Il soldato Tarassi Giuseppe, soprannominato Taras Bulba. A guerra finita, torna a casa: come mezzadro si trova alle prese con nuove lotte, con nuove contraddizioni, e sfruttamenti. In balia della guerra prima, in balia della lotta di classe ora: sono sempre "gli altri" a condurre il gioco, e sempre Taras Bulba a non capire. La parola d’ordine è "la terra ai contadini" e Taras finisce processato per manifestazione di massa, gli consigliano prudenza perché l’ora della giustizia è lontana, e lo esortano a lasciare la cascina e ad entrare in fabbrica: mentre l’unica cosa che Taras Bulba vuole è restare in campagna e fare il contadino.
Dopo Mala castra, Teglia torna nella prima parte del libro al tema prediletto della "guerra dei poveri": ma questo suo nuovo racconto segna una maturazione, non solo sul piano stilistico, ma anche su quello del giudizio morale e politico. Come molti intellettuali usciti dall'esperienza della guerra pieni di speranza in un futuro diverso, anch'egli ha compreso che per gli uomini comuni, lontani dai privilegi del denaro e del potere, la sola verità resta quella dell’essere esclusi.
(dal risvolto di copertina)

Logo Maremagnum es