La casa del mutilato di Macerata. Memoria, storia, arte
La casa del mutilato di Macerata. Memoria, storia, arte
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 2014
- ISBN
- 9788862599757
- Autor
- Stefano D'Amico
- Páginas
- 94
- Editores
- Simple
- Materia
- Macerata-Architettura, Architettura: edifici pubblici, commerciali e industriali, Macerata
- Conservación
- Nuevo
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa dura
- Condiciones
- Nuevo
Descripción
L'Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra di Macerata fu fondata il 9 marzo 1919 e, per alcuni mesi condivise la sede con il Comitato di Mobilitazione civile, probabilmente in alcuni locali del municipio. Cessata l'emergenza e sciolto il comitato i suddetti locali tornarono ad altra destinazione e il 3 settembre la presidenza della sezione fece un appello pubblico per trovare una nuova sede sociale. Le sorti dell'associazione cambiarono con l'avvento del fascismo. Benito Mussolini, ferito e invalido di guerra lui stesso, era ben consapevole del peso politico di una associazione che contava circa mezzo milione di iscritti. Per averla definitivamente dalla sua parte la eresse a Ente morale e si fece promotore della costruzione di una Casa del Mutilato in ogni capoluogo di provincia. Ispiratore e grande sostenitore della nuova sede maceratese fu l'ingegnere Cesare Benignetti presidente della sezione provinciale dal marzo 1926. Soltanto nel 1936, dopo tanto peregrinare, si concretizzò quell'aspirazione.