Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

La Colonia Felice. Utopia

La Colonia Felice. Utopia | Libros antiguos y modernos | Dossi Carlo

Libros antiguos y modernos
Dossi Carlo
Perelli (tipi di E. Civelli), 1874
800,00 €

Formas de Pago

Detalles

  • Año de publicación
  • 1874
  • Lugar de impresión
  • Milano
  • Autor
  • Dossi Carlo
  • Editores
  • Perelli (tipi di E. Civelli)
  • Materia
  • Letteratura italiana, Prime edizioni
  • Sobrecubierta
  • False
  • Conservación
  • Aceptable
  • Idiomas
  • Italiano
  • Copia autógrafa
  • False
  • Impresión bajo demanda
  • False
  • Condiciones
  • Usado
  • Primera edición
  • True

Descripción

In-8° (240x165mm), pp. 170, (6), legatura coeva m. pergamena e angoli con titolo in oro su tassello in percallina rossa al dorso. Alcuni aloni ai piatti, fioriture e bruniture diffuse. Restauri marginali alle ultime cc. Discreto stato. Prima edizione, rarissima, progettata in 200 copie, di cui solo 74 furono distribuite (esemplare della tiratura su carta forte. '.il titolo più noto tra le opere dossiane, quella Colonia felice di cui si ebbero sei edizioni tra il 1874 e il 1895 e che in virtù delle suggestioni di stampo rousseauiano riscosse un consenso capace di entusiasmare la società letteraria (con in testa Carducci ed Edoardo Scarfoglio) e raggiungere le aule parlamentari: intervenendo l’8 novembre 1888 al Senato sull’organizzazione delle colonie penali, Tullo Massarani lesse alcuni brani del romanzo, elogiandone le finalità pedagogico-umanitarie (Sul Codice Penale. Parole dette in Senato da Tullo Massarani, Roma 1888, pp. 31-33).' (Francesco Lioce in D.B.I., LXXXIV, 2015). Il libro, annesso da vari studiosi al genere della protofantascienza. fu definito dal Carducci 'la più ampia e vigorosa concezione di romanzo' che le lettere italiane avessero avuto da molti anni a quella parte. 'Palpita in quest'opera un bisogno di palingenesi alla Rousseau. Il romanzo è a tesi: fortemente costruito e robustamente condotto. spazia su orizzonti ampi, passioni primitive, suggestive ingenuità. Vi si sente qua e là l'azione del Rovani, che il Dossi ammirò e venerò. Il Croce imputò al romanzo eccessiva astrattezza, consistente nel dedurre il personaggio dal simbolo' (Maria Maggi in Dizionario Bompiani delle Opere, II, pp. 307-308). Parenti, Prime edizioni, p. 212: 'Edizione di duecento esemplari, di cui pochissimi in carta forte'.

Logo Maremagnum es