La Consolation de la Philosophie. Traduction nouvelle par M. C.*** Dédiée aux malheureux
La Consolation de la Philosophie. Traduction nouvelle par M. C.*** Dédiée aux malheureux
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Detalles
- Año de publicación
- 1771
- Lugar de impresión
- A Paris
- Autor
- Boezio Anicio Manlio Torquato Severino
- Editores
- chez Gogué
- Materia
- Filosofia morale, Cristianesimo, Letteratura latina cristiana
- Sobrecubierta
- False
- Copia autógrafa
- False
- Impresión bajo demanda
- False
- Condiciones
- Usado
- Primera edición
- False
Descripción
In-12° (170x99mm), pp. LXXVI, (4) di approvazione ed errata, 264, (2), legatura coeva pieno vitello marmorizzato con titolo in oro su tassello, filetti e decori floreali in oro al dorso. Tagli rossi, sguardie marmorizzate. Vignetta calcografica al titolo e, sotto di essa, una dedica antica 'au Comte de Saluce', probabilmente il Conte Alessandro Saluzzo di Monesiglio. Annotazioni ottocentesche alla prima c. bianca. Piccoli restauri alle cerniere e alle cuffie, lievi bruniture. Buon esemplare. Edizione originale della traduzione francese di Léon Colesse del 'De Consolatione Philosophiae' (il nome del traduttore non è indicato). Fra i capolavori della letteratura latina cristiana, l'opera boeziana, scritta in carcere tra il 523 ed il 524, è svolta in forma di dialogo intervallante prosa e versi tra l'autore e la Filosofia, in un'altissima meditazione in cui alla fede cristiana si intrecciano motivi del pensiero stoico e di quello neoplatonico; opera destinata a fortuna eccezionale nel Medioevo (sino al XII secolo essa fu la fonte precipua per la conoscenza di Platone e Aristotele, e da questo scritto deriva in buona parte la disputa sugli universali della speculazione del tempo), e cruciale nella formazione di Dante, che ad essa trasse conforto dopo la morte di Beatrice, fu definita da Gibbon 'un aureo volume che potrebbe essere stato composto da Platone o da Cicerone nei loro momenti di riposo'. Conlon, 71:705. Barbier, I, 2854.