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La desinenza in A. Ritratti umani. Seconda edizione aumentata di un margine critico e di una avvertenza grammaticale

Libros antiguos y modernos
Dossi, Carlo
Casa Editrice A. Sommaruga e C. (stampa: Tip. Nazionale),, 1884
1100,00 €
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Detalles

  • Año de publicación
  • 1884
  • Lugar de impresión
  • Roma,
  • Autor
  • Dossi, Carlo
  • Páginas
  • pp. XLV [3] 280.
  • Editores
  • Casa Editrice A. Sommaruga e C. (stampa: Tip. Nazionale),
  • Formato
  • in 8°,
  • Edición
  • Seconda edizione.
  • Materia
  • Narrativa Italiana dell' 800
  • Descripción
  • brossura originale color panna stampata in rosso e nero, ai piatti splendidi disegni di Luigi Conconi,
  • Primera edición
  • False

Descripción

LIBRO Seconda edizione. Esemplare molto buono (qualche restauro professionale alla copertina, minime bruniture perimetrali, come normale), pregiato da invio manoscritto su biglietto applicato alla prima carta bianca: «Chiar.mo Cav. Edmondo Mayor da A. Pisani Dossi». «Craignez les trous, car ils sont dangereux» (François Villon). -- Con questo esergo ai limiti dell’osceno si apre la seconda edizione del capolavoro dossiano «La desinenza in A», opera di taglio misogino, facente parte del ciclo Ritratti umani: «la pinacoteca di Dossi presenta al lettore un’immagine sconsolata e desolante dell’universo femminile, che ammette pochissime eccezioni e sempre ai margini della tela» (Arbasino - Pedullà, Carlo Dossi, p. 381). -- La prima edizione dell’opera, uscita nel 1878, non ottenne il successo sperato in termini di vendite e il libro andò esaurito solo con grande lentezza. Dossi tornò a pubblicarne alcune sezioni su «La Riforma» dell’aprile 1881, fino a quando, siamo ormai all’estate del 1883, decise di ristampare l’intera opera presso Sommaruga (con cui si era già instaurata una proficua collaborazione grazie all’uscita della Colonia felice e Dal calamaio di un medico). Gli interventi sul testo furono molto limitati – volti sostanzialmente a eliminare lombardismi e a introdurre alcuni elementi di novità nella punteggiatura –, il lavoro di stampa proseguì senza intoppi (furono tirate milleseicento copie): «il libro andò in vendita già nella settimana di Pasqua [1884]. Stampato a Roma dalla Tipografia Nazionale, riuscì anche più elegante, soprattutto per l’insolita copertina, disegnata, su un’idea del Dossi, dall’amico scapigliato Luigi Conconi» (Dossi, Opere, a c. di D. Isella, p. 1495). Al piatto anteriore il ritratto di una donna bella e sorridente, al posteriore quello di una donna brutta e quasi in lacrime: a far presagire, fin dalla splendida copertina, l’essenza dell’intera opera. Isella - Reverdini, «La vita di Alberto Pisani», 1884/2, pp. 80-3; Parenti, «Rarità», VIII, p. 261-3; Dossi, «Opere», a c. di D. Isella, pp. 1494-6; Arbasino - Pedullà, «Carlo Dossi», p. 317.

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