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La mendicità sbandita col sovvenimento de' poveri tanto nelle Città, che ne' borghi, Luoghi, e Terre de' Stati di quà, e di là da' monti, e Colli di Sua Maestà Vittorio Amedeo Re di Sicilia, di Gerusalemme e Cipro.

La mendicità sbandita col sovvenimento de' poveri tanto nelle Città, che ne' borghi, Luoghi, e Terre de' Stati di quà, e di là da' monti, e Colli di Sua Maestà Vittorio Amedeo Re di Sicilia, di Gerusalemme e Cipro. | Libros antiguos y modernos | Guevarre Andrea

Libros antiguos y modernos
Guevarre Andrea
Mairesse e Radix, 1717
300,00 €

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Detalles

  • Año de publicación
  • 1717
  • Lugar de impresión
  • Torino
  • Autor
  • Guevarre Andrea
  • Editores
  • Mairesse e Radix
  • Materia
  • Economia, Pauperismo, Torino
  • Descripción
  • *LeatherBound
  • Sobrecubierta
  • False
  • Conservación
  • Excelente
  • Idiomas
  • Italiano
  • Copia autógrafa
  • False
  • Impresión bajo demanda
  • False
  • Condiciones
  • Usado
  • Primera edición
  • True

Descripción

3 volumi in un tomo in-4° (230x160mm), pp. VIII, 196, legatura in piena pelle spugnata coeva con fregi dorati al dorso a 5 nervi. Tagli gialli. Fregio tipografico e forma coeva di possesso al foglio del titolo. Testatine, cul-de-lampe e capolèttere ornati. Dedicatoria a Vittorio Amedeo II. Lievi difetti alla legatura peraltro fresco e marginoso esemplare. Edizione originale di questo fortunato trattato, molte volte ristampato e tradotto, sull'assistenza ai poveri e i metodi di eliminazione del fenomeno della mendicità. Il nome dell'autore, vissuto tra il 1646 e il 1724, e appartenente alla Compagnia di Gesù, è contenuto nella dedicatoria. Essendo stati raccolti i mendicanti di Torino nell'Ospedale di Carità, il Guevarre venne deputato a visitare le città e le terre delle Provincie per istituire congregazioni che, senza rinchiudere i poveri in 'alberghi di carità', somministrassero loro la razione minima di cibo necessaria ad impedire l'accattonaggio. In seguito, sotto la supervisione della Compagnia di Gesù, le congregazioni locali furono poste sotto la rettorìa di una congregazione primaria, la Generalissima (cfr. Carutti, Storia del Regno di Vittorio Amedeo II, cap. XXI). Bell'esemplare. Qualche brunitura. Segue: 'Instruzione e Regole degli Ospizj Generali per li Poveri da fondarsi in tutti gli Stati della S. R. Maestà del Re di Sicilia &c. di ordine della medesima Maestà', Torino, Mairesse e Radix, 1717. Pp. 144, (4). Stemma in rame al titolo. Segue: 'Instruzioni, e Regole delle Congregazioni di Carità da fondarsi.ove non possono farsi Ospizi Generali per li poveri', id., 1717. Pp. 52, (4). Stemma in rame al titolo. Le 'Instruzioni' che seguono l'opera del Guevarre completano la documentazione relativa ai provvedimenti adottati a Torino al fine di eliminare la pubblica questua. Cat. Einaudi, 2800, 5106-7. Manno, I, 3075 e sgg. Sirugo, nn. 30-31. Cossa, p. 92, n. 24. Manca alla Kress e all'Higgs.

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