Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

LA PAZIENZA DELL'ARROSTITO. GIORNALE E RICORDI (1983-1987).

Libros antiguos y modernos
Ceronetti Guido
ADELPHI. 1991.Collana Biblioteca N. 228,
20,00 €
(Roma, Italia)
Habla con el librero

Formas de Pago

Detalles

  • Autor
  • Ceronetti Guido
  • Editores
  • ADELPHI. 1991.Collana Biblioteca N. 228
  • Descripción
  • S
  • Sobrecubierta
  • False
  • Conservación
  • Como nuevo
  • Encuadernación
  • Tapa blanda
  • Copia autógrafa
  • False
  • Primera edición
  • False

Descripción

Brossura. Pag. 354 Illustrato ISBN: 8845907937 Un monologo vagabondo. Ancora una volta, e come fosse per la prima volta, seguiamo Ceronetti nella sua perenne irrequietezza. Ma ormai i vagabondaggi nello spazio e nella mente si sono amalgamati. E anche ´"Il mondo si va unificando". SÏ, ma nel male e in vista del maleª. Viaggiare Ë ormai un'attivit‡ da ´collezionista di ripugnanzeª. Oggi i roghi di invisibili inquisitori ´ci arrostiscono con tacita, misteriosa lentezzaª. E non rimane allora che esercitare la pazienza, rivaleggiando vanamente con la ´pazienza del tempoª, che sa offrirci, in una piccola chiesa sperduta, ´fiori di plastica in tuniche di polvereª. Mentre Ë sempre un segnale di vitalit‡ il guizzo del comico: basta allora che Ceronetti elenchi i regali ricevuti nel corso degli anni, o anche gli animali che si vedono sempre meno (anche le zanzare sono in diminuzione.). CosÏ appare una nuova forma: una sorta di monologo interiore-esteriore, dove si prende nota delle scritte sui muri, dei nomi sulle lapidi e dei prezzi ai ristoranti, mentre continuano a ripresentarsi altri fantasmi: Giorgione, un versetto dei profeti, Goya, un libro appena letto, la guerra civile spagnola, Vel·zquez. Questa forma, in cui Ceronetti ci invita a leggerlo, la forma di questo libro, che forse Ë il suo pi˘ intimo, e perciÚ anche il pi˘ esposto, corrisponde a quella in cui egli stesso ne legge ogni altro: ´Il frammento che si accende all'improvviso come un Intero accessibile e concentrato, e che sommandosi con altri, prossimi e lontani, del medesimo testo, crea l'immagine di una nuova, screpolata Totalit‡ testuale: non ho, coi pi˘ importanti autori a me noti, altra relazione che questa. La storia del pensiero, come l'altra, Ë storia di amputazioni e di amputati: l'Intero e il Tutto si adunano e brillano nel moncone, come tutta quanta la Legione si riconosce nella mano di legno del capitano Danjouª

Logo Maremagnum es