LA PENTECOSTE. Dal primo abbozzo all'edizione definitiva.
LA PENTECOSTE. Dal primo abbozzo all'edizione definitiva.
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Detalles
- Año de publicación
- 1962
- Lugar de impresión
- Torino
- Autor
- Manzoni Alessandro.
- Serial
- Collezione "Strenna UTET", 1962
- Editores
- UTET
- Materia
- LETTERATURA, LOCALISTICA ITALIANA. Toscana esclusa
- Sobrecubierta
- False
- Conservación
- Bueno
- Encuadernación
- Tapa dura
- Copia autógrafa
- False
- Condiciones
- Usado
Descripción
Cm.24x16,8. Pg.136. Legatura cartonata editoriale, priva di sovracoperta. Con la riproduzione della prima edizione in 50 esemplari (Milano, Ferrario, 1922) e numerosi facsimili a colori. Collezione "Strenna UTET", 1962. L'inno costituisce il quinto degli "Inni sacri", dopo "La Resurrezione" (1812), "Il nome di Maria" (1812-1813), "Il Natale" (1813) e "La Passione" (1814-1815) e fu composto, ovviamente con lunghe pause, tra il giugno del 1817 e il settembre del 1822. ". Certo, solo ne "La Pentecoste" le intenzioni e l'ispirazione [degli "Inni sacri"] trovano la loro completa attuazione nella "parola", mentre nei precedenti fratture e cadute di tono, concitazioni e forzature vengono a interrompere i pur ispirati avvii; ma da tutti, e da "La Pentecoste" in particolare, si alza una meditazione pensosa e gioiosa insieme, un accento religioso che, mentre si fissa con trepidazione nel mistero del dogma, ne dilata epicamente gli storici e umani significati, divenendo non termine inacceso di indicibile esperienza mistica, ma soprattutto di riscatto, voce e messaggio di speranza. Una lingua poetica davvero nuova, "sliricizzata" eppur intensa e pregna, di cui Goethe sembrava essersi reso conto quando scriveva che gli "Inni" testimoniavano come "per quanto venga trattato un argomento, per quanto una lingua sia stata elaborata per interi secoli, lingua e argomenti riaffiorino nuovi e freschi appena se ne serva e li tratti uno spirito fresco e giovanile" (Stefano Jacomuzzi). Codice libreria 143120.