La pittura futurista - Manifesto tecnico (versione ufficiale italiana - seconda edizione)
La pittura futurista - Manifesto tecnico (versione ufficiale italiana - seconda edizione) | Libros antiguos y modernos |
La pittura futurista - Manifesto tecnico (versione ufficiale italiana - seconda edizione)
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Detalles
- Año de publicación
- 1910-1912
- Lugar de impresión
- Milano
- Editores
- Direzione del Movimento Futurista - A. Taveggia
- Materia
- Futurismo
- Sobrecubierta
- False
- Copia autógrafa
- False
- Impresión bajo demanda
- False
- Condiciones
- Usado
- Primera edición
- False
Descripción
Volantino (29x23 cm.), pp. 4. Testo sottoscritto da Umberto Boccioni, Carlo D. Carrà, Luigi Russolo Giacomo Balla e Gino Severini. Esemplare con vistose bruniture al verso dell’ ultima pagina. Versione ufficiale italiana, seconda edizione, prima con la dicitura 'Direzione del Movimento Futurista'. Ristampa della prima versione ufficiale italiana del manifesto tecnico, con variazioni di carattere tipografico. La reale data di pubblicazione non è l’aprile del 1910 ma la fine del 1911 o l’inizio del 1912, come risulta evidente dall’indirizzo della sede del Movimento Futurista, non più “Via Senato 2” ma “Corso Venezia 61”. 'La costruzione dei quadri è stupidamente tradizionale. I pittori ci hanno sempre mostrato cose e persone poste davanti a noi. Noi porremo lo spettatore nel centro del quadro…. La nostra nuova coscienza non ci fa più considerare l'uomo come centro della vita universale. Il dolore di un uomo è interessante, per noi, quanto quello di una lampada elettrica, che soffre, e spasima, e grida con le più strazianti espressioni di colore; e la musicalità della linea e delle pieghe di un vestito moderno ha per noi una potenza emotiva e simbolica uguale a quella che il nudo ebbe per gli antichi… Voi ci credete pazzi. Noi siamo invece i Primitivi di una nuova sensibilità completamente trasformata'.