La ricetta perfetta è quella che alla fine si scrive. Dialogo immaginario tra il signor Artusi e Marietta Sabatini cuoca e governante
La ricetta perfetta è quella che alla fine si scrive. Dialogo immaginario tra il signor Artusi e Marietta Sabatini cuoca e governante
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Detalles
- Año de publicación
- 2019
- ISBN
- 9788861402454
- Autor
- Gianni Zagato
- Páginas
- 36
- Serial
- Zines
- Editores
- Agra
- Formato
- 210×135×4
- Materia
- Letteratura teatrale moderna e contemporanea (dal 1900 ca. in, poi)
- Conservación
- Nuevo
- Idiomas
- Italiano
- Condiciones
- Nuevo
Descripción
Un omaggio al padre della cucina italiana attraverso un dialogo immaginario tra Pellegrino Artusi e Marietta Sabatini, sua “fondamentale” cuoca e governante. Una pièce teatrale di Gianni Zagato, stimolato dal singolare (e sinodale) rapporto con la governante, cuoca fedele per trent'anni di casa Artusi a Firenze. L’ambientazione evocata è il Villino Puccioni, tra la ricca biblioteca di testi classici e l’ampia cucina dove ogni ricetta veniva sperimentata e ripetuta sino a raggiungere la perfezione: in tal luogo, oltre al creatore e alle sue due “ancelle” (Marietta e il forlimpopolese Francesco Ruffilli, anch'egli cuoco e factotum di casa Artusi), incuriosisce la presenza di Biancani e Sibillone, i suoi “migliori amici dalla candida pelle”, una coppia di paciosi gatti cui l’autore dedicherà proprio la prima edizione de “La scienza in cucina”. Il sodalizio tra Artusi e Marietta, che durò per quello che è stato definito il “ventennio artusiano”, scandiva ogni santa giornata con metodica ripetitività, dalla spesa giusta il mattino presto al confronto paritetico nel decisivo momento degli assaggi, per decidere e capire se l’esperimento era riuscito o non andasse invece ripetuto.