«La vierge Poésie s’avance à pas de lune [La vergine Poesia s’avanza al passo di luna]» [Brano poetico autografo firmato dedicato a Nella Doria Cambon, al verso di una carta intestata «Poesia: Rassegna internazionale»]
«La vierge Poésie s’avance à pas de lune [La vergine Poesia s’avanza al passo di luna]» [Brano poetico autografo firmato dedicato a Nella Doria Cambon, al verso di una carta intestata «Poesia: Rassegna internazionale»]
con una compra mínima de 100,00€
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 1905
- Lugar de impresión
- S. l.,
- Autor
- Marinetti, Filippo Tommaso
- Páginas
- 1 carta (scritto il recto). Manoscritto a penna nera. Al verso l’intestazione “Poesia / Rassegna Internazionale“ con marca figurata in rosso.
- Formato
- 200 x 247 mm,
- Edición
- Documento autografo originale.
- Materia
- FuturismoManoscritti
- Primera edición
- False
Descripción
AUTOGRAFODocumento autografo originale.Breve taglio alla piegatura della carta, lievi fioriture, ma nel complesso ottimamente conservato.Straordinario documento autografo e poetico del primissimo Marinetti, vergato sul retro di un foglio della prima, rarissima carta da lettere del capo del futurismo, quella intestata in rosso «Poesia: Rassegna internazionale» e in blu «Direttore: F.T. Marinetti». -- «La vierge Poesie s’avance à pas de lune. / Et rameur nonchalant, tu lâches les deux rames / pour mieux tendre les bras vers son ombre argentée / en modulant ta voix sur la molle cadence / de ses pieds lumineux qu’escortent les serpents / F.T.Marinetti / À Madame Doria Cambon / hommage respectueux de / F.T.M.». -- La destinataria della dedica, la poetessa triestina Nella Doria Cambon, fu in contatto con Marinetti negli anni di «Poesia» (vedi Salaris, Le futuriste, p. 14). Il testo fa parte di una più ampia canzone dal titolo «A Herny De Règnir», pubblicata in «Poesia» I, 7 (ago. 1905) e poi alle pagine 189-191 de «La Ville charnelle» (Paris, Sansot, 1908), nella sezione «Dythirambes» (vedi Cammarota, Marinetti, 17). Il manoscritto presenta una piccola variante rispetto alla versione pubblicata.