Le bugie delle mappe: Gli otto miti della geografia che capovolgono la Storia
Le bugie delle mappe: Gli otto miti della geografia che capovolgono la Storia
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Detalles
- Autor
- Richardson Paul
- Editores
- Marsilio 2025
- Materia
- Geografia
- Descripción
- S
- Sobrecubierta
- False
- Conservación
- Nuevo
- Encuadernación
- Tapa blanda
- Copia autógrafa
- False
- Primera edición
- False
Descripción
8vo, br, ed. 240pp. Da secoli ci siamo abituati allíidea che la geografia sia líunica chiave per comprendere líascesa e la caduta delle civilt‡, líordine mondiale e il futuro della geopolitica. Tutto si fonda su un gigantesco equivoco: la mappa non Ë il territorio, non riproduce il mondo come Ë, ma come pensiamo che sia. Continenti, confini, nazioni si limitano a riflettere paure, pregiudizi, ideologie. Sono solo strumenti che abbiamo creato per dare una parvenza di ordine a ciÚ che non ne ha. Ma come siamo arrivati a confondere il mondo con la sua rappresentazione? In uníaffascinante indagine attraverso lo spazio e il tempo, Paul Richardson smaschera tutte le favole che líOccidente si racconta da sempre e arriva a mettere in crisi anche ´dogmiª del presente che si attribuiscono alla geografia: il PIL come misura unica e insostituibile del benessere di una nazione, il mito della sovranit‡ statale, líascesa della Cina come grande potenza, líimperialismo della Russia, líAfrica come terra che ha bisogno di essere salvata. Per mostrare i paradossi e le trappole mentali di cui siamo vittima, spazia dal Vallo di Adriano al confine tra Stati Uniti e Messico, dal Sahara orientale ai ghiacciai dellíAntartide, dalla Via della seta ai castelli etiopi. PerchÈ solo cominciando a riconoscere e a liberarci delle false credenze, possiamo affrontare le ingiustizie, le divisioni e le catastrofi ambientali che rappresentano le vere sfide di oggi.