Le istituzioni di beneficenza dell'antica Roma. Conferenze tenute nel Circolo giuridico della R. Universita' di Siena
Le istituzioni di beneficenza dell'antica Roma. Conferenze tenute nel Circolo giuridico della R. Universita' di Siena
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Detalles
- Año de publicación
- 1894
- Lugar de impresión
- Torino
- Autor
- Pietro Rossi
- Editores
- Bocca
- Materia
- simple, storia romana
Descripción
In 8 (cm 15,5 x 22,5), pp. 74 + (2). Dedica autografa al piatto anteriore. Brossura editoriale. Estratto editoriale dagli 'Studi senesi', vol. X, fasc. 1. "L'A. convinto della erroneita' di quel concetto che afferma sconosciuta a Roma la pubblica beneficenza si da' a rintracciare nella storia di Roma le manifestazioni di questa istituzione. la miseria si introdusse o si estese anche a Roma per effetto della scomparsa della piccola proprieta', del rallentamento dei vincoli di famiglia e principalmente del servizio militare. Ed allora constata l' A. che si trasformarono in vere istituzioni elemosiniere quelle che prima avevano solo il carattere di previdenza. Ed ecco che mentre in origine lo Stato aveva soltanto cura che la citta' mai difettasse di grano, questo si comincio' a distribuire gratuitamente o a prezzo si' basso da costituire addirittura una largizione e si ando' tant'oltre in queste distribuzioni di grano da potersi affermare che, eccezion fatta dei senatori, dei cavalieri e dei militari, tutti i cittadini di Roma vivevano a spese del pubblico erario. Come conseguenza di questo fatto lA. adduce la dilapidazione del pubblico erario, la decadenza della agricoltura, la miseria e la corruzione del popolo. Con Augusto lA. nota un miglioramento in questo sistema che piu' che vera beneficenza rappresenta un mezzo potente di corruzione." (Antologia giuridica, volume 8, 1894, p. 79).