LE OPERAZIONI DEL COMPASSO GEOMETRICO ET MILITARE. - Terza edizione.
LE OPERAZIONI DEL COMPASSO GEOMETRICO ET MILITARE. - Terza edizione.
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 1649
- Lugar de impresión
- Padova,
- Autor
- GALILEI Galileo
- Serial
- +
- Editores
- Frambotto,
- Materia
- VARIA SCIENZE MATEMATICA ITALIA, GALILEO GEOMETRIA MILITARIA CALCOLI
Descripción
In-8 p. (mm. 225x156), pergamena molle coeva, 4 cc.nn., 80 pp.num., marca tipografica al frontespizio (Minerva che tende il braccio destro verso un albero mentre con il sinistro sostiene uno scudo; motto su nastro Pacis Opus) e con 1 bella tavola incisa in rame fuori testo, più volte ripiegata, raffigurante il compasso e alcune figure schematiche (disegni geometrici) nel testo. Edizione dedicata dallo stampatore ad Ant. Maria Orsato. In questopera il Galileo, che già era stato preceduto dal Commandino, descrive uno strumento dal quale, specie dopo linvenzione dei logaritmi, è derivato il moderno regolo calcolatore. Lesposizione è lucida, schematica, ridotta allessenziale. Più tardi il Bernegger doveva darne una spiegazione nelle sue note che resero il contenuto del libretto alla portata di tutti. Celebre il tentativo di appropriazione del Milanese Baltesar Capra, al quale il Galileo intentò un processo, ottenendone la condanna (cfr. Cinti,16 (nota delleditio princeps, 1606)). Piantanida,I/II,1553: Quest'opera, che interessa la tecnica militare, fu scritta in italiano perché, come dichiara l'Autore, "venendo talhora il libro in mano di persone più intendenti della militia, che della lingua latina, possa da loro esser comodamente inteso". E' l'opera più rara del Galilei a trovarsi in prima e seconda edizione, in quanto la prima stampata a Padova in casa dellA. per Pietro Marinelli nel 1606 fu tirata solamente a 60 esemplari ed è oggi pressochè introvabile in commercio, la seconda edizione fu poi stampata a Napoli nel 1619 ed è tanto rara che neppure il Riccardi conobbe il nome del tip. e la collazione; la terza edizione, stampata a Padova dal Frambotto nel 1640 è meno irreperibile delle precedenti anche se può dirsi alquanto rara; la nostra è la quarta edizione, anche se al frontespizio si legge Terza edizione essendo una esatta riproduzione di quella, di modo che questa edizione, una volta assai comune, è ricercatissima e diventa di giorno in giorno più rara..Testo di lingua e di crusca. Cfr. anche Riccardi,I,506-507: "Esatta riproduzione dell'edizione 1640" - Brunet,II,1462 (ediz. del 1640) - Graesse,III,16 - Gamba,470 (in nota) - Olschki, Choix,6670 e 10227.Ben conservato, con ex-libris del Barone di Landau al risguardo e timbro della Biblioteca Galletti.