Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Lo spaziotempo di una carezza

Libros antiguos y modernos
Gennaro De Falco, Mario Santagostini
La Vita Felice, 2020
9,50 € 10,00 €
(Milano, Italia)
Habla con el librero

Formas de Pago

Detalles

  • Año de publicación
  • 2020
  • ISBN
  • 9788893464383
  • Autor
  • Gennaro De Falco
  • Páginas
  • 68
  • Serial
  • Agape (200)
  • Editores
  • La Vita Felice
  • Formato
  • 200×120×9
  • Materia
  • Poesia di singoli poeti, Poesia moderna e contemporanea (dal 1900 ca. in poi)
  • Prologuista
  • Mario Santagostini
  • Conservación
  • Nuevo
  • Idiomas
  • Italiano
  • Encuadernación
  • Tapa blanda
  • Condiciones
  • Nuevo

Descripción

«Colpisce, nel dizionario di Gennaro De Falco, l'altissima frequenza dei termini toponomastici. E dei nomi di città, paesi, strade, piazze, quartieri dove l'autore ha vissuto o è passato. Perché il suo è, almeno nella prima parte della silloge, un libro della memoria. una sorta di diario a ritroso dove, talvolta, avviene di incontrare un "tu" destinato a connettere chi parla con chi manca. [.] nelle poesie accade come se l'asse unitario dello spazio-tempo si spezzasse in due e percolasse gradualmente verso il primo elemento della coppia. Che sembra, con sorpresa, il momento essenziale, il punto fermo attorno cui ruota, gira ogni cambiamento: a fronte di un tempo che passa e trascorre, i luoghi dello spazio restano, stanno sempre lì. [.] i momenti più tesi di queste pagine sono proprio quelli nel quali un passato paradossalmente morto e intatto e un presente ancora vivo e forse già in via di passaggio o dismissione vengono a incrociarsi. Ognuno dei due cede e prende qualcosa all'altro. E allora quanto sta qui sembra, per un attimo, confondersi con quanto è già avvenuto. Quanto è vicino con quanto è lontano. Chi c'è con chi non c'è più. Dando al lettore un lievissimo, favoloso senso di vertigine.» (dalla prefazione di Mario Santagostini)

Logo Maremagnum es