MANIFESTO del Comitato Provinciale della Caccia di Napoli 1966-67.
MANIFESTO del Comitato Provinciale della Caccia di Napoli 1966-67.
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Detalles
- Autor
- Napoli.
- Materia
- (Campania Caccia)
- Idiomas
- Italiano
Descripción
Manifesto color giallino (cm. 70x100) datato 8 agosto 1966. Contiene: Calendario venatorio 1966-67; Divieto dell’addestramento dei cani segugi, dell’uso di richiami elettromagnetici o con amplificatore, uso di pasture per tortore e con mazzetti di sambuco, uso delle panie e dei panioni, uso di munizioni spezzate per marmotte e selvaggina ungulata, reti sussidiarie o passate nei roccoli, nelle brescianelle ed uccellande analoghe, cacciare uccellagione vagante. Le specie proibite sono: aquile, vulturidi, francolino. Divieto di caccia nelle zone di ripopolamento. E’ consentito: uso delle reti vaganti per la cattura dello storno, del passero, dei fringillidi da settembre a novembre. Tra le zone in cui c’è il divieto di caccia: Cicciano, Cancello, SC Santa Maria Fellino, via del Vecchio, via Monticelli, vallone di confine tra Napoli e Caserta in proprietà Vacchiano. L’addestramento dei cani è limitato nella zona compresa tra la via Domiziana e il mare a partire dalla foce del Lago Patria a Cuma, e nella zona incolta intorno al Vesuvio. A firma del presidente del Comitato provinciale della Caccia di Napoli, Gaetano Russo. Perfette condizioni.