Niccolò De'Lapi ovvero i Palleschi e i Piagnoni
Niccolò De'Lapi ovvero i Palleschi e i Piagnoni
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Detalles
- Año de publicación
- 1870
- Lugar de impresión
- Losanna
- Autor
- Azeglio Massimo D'
- Editores
- Società Editrice
- Materia
- Letteratura Italiana, Romanzi storici, Assedio di Firenze del 1530
- Sobrecubierta
- False
- Copia autógrafa
- False
- Impresión bajo demanda
- False
- Condiciones
- Usado
- Primera edición
- False
Descripción
2 voll. in-24° (149x97mm), pp. 431; 432; legatura coeva m. percallina con titolo e segnatura di volume in oro ai dorsi. Piatti marmorizzati. Buon esemplare. Edizione di Losanna priva di anno, ma databile attorno al 1870, del secondo romanzo del D'Azeglio, ambientato - secondo uno sfondo assai caro alla narrativa storica dell'Ottocento italiano (Guerrazzi in primis) - sullo sfondo dell'assedio di Firenze del 1530 (i 'Piagnoni' sono notoriamente i seguaci del Savonarola, i 'Palleschi' dei Medici). 'È il codice dell'eroismo italiano: qui abbondano i grandi fatti e i grandi motti (.). All'autore manca una religiosità profonda per intendere e rappresentare gli ultimi eroici episodi del Savonarola. Il suo Niccolò dei Lapi manca di umanità, e lo stesso Fanfulla, che vi ricompare [Fanfulla era già stato personaggio cruciale nell'Ettore Fieramosca'], ha perduto in parte la sua aria tipicamente sbarazzina' (De Sanctis). Il libro ispirò anche un'omonima opera lirica di Giovanni Pacini, andata in scena per la prima volta a Rio de Janeiro nel 1855 ed oggi pressoché dimenticata. Cfr. Maria Maggi in Diz. Bompiani d. Opere, V, 55-56.