Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di un Buono 18App? Scopri come usarli su Maremagnum!

Libros antiguos y modernos

[Della Torre Enrico].

Pervigilium Veneris. Testo, traduzione e note a cura di Caterina Vassalini. Con due litografie a colori di Enrico Della Torre. .

Editiones Dominicae., 1972

300,00 €

Daris Libreria

(Lucca, Italia)

Habla con el librero

Formas de Pago

Detalles

Año de publicación
1972
Lugar de impresión
Verona.
Autor
[Della Torre Enrico].
Editores
Editiones Dominicae.
Materia
Classici Latini - Grafica del '900

Descripción

Cartella In-folio (cm 37 x 27), in brossura con titolo al piatto, e pergamino protettivo; contiene nove bifolii sciolti, pp. 29(7) (le litografie, a piena pagina, sono nel testo, firmate a matita dall'artista). In scatola editoriale con un fregio in argento disegnato dallo stesso Dalla Torre. Bellissima edizione stampata a mano da Franco Riva, in 160 esemplari su carta a tino, numerati in torchio (ns. n° 32). Allo stato di nuovo. Enrico DELLA TORRE (Pizzighettone, 1931 - Teglio, 2022), diplomatosi al Liceo Artistico di Brera, a Milano, si iscrive nel 1951 alla scuola di Achille Funi all'Accademia di Belle Arti, e nel 1954 alla Scuola di Pittura di Roberto Melli a Roma. Stimolato dagli scritti di Francesco Arcangeli inizia a dipingere, praticando una pittura densa, informale, suggeritagli anche dalla visione nel natio paesaggio abduano, luogo che a intervalli seguiterà a frequentare a lungo, anche se poi deciderà di stabilirsi definitivamente a Milano. A partire dal 1968 nel suo lavoro compaiono nuove immagini metamorfiche, tra visioni di zoofiti e paesaggi della memoria. Nel 1987 un'ampia retrospettiva a lui dedicata viene organizzata da Erich Steingräber e Annegret Hoberg in Germania. Nel 2000 si tiene una nuova personale al Palazzo Magnani di Reggio Emilia. Tra il 2001 e il 2003 ancora nuove personali (tra cui numerose di incisioni) si tengono in diverse gallerie italiane e straniere, tra le quali si cita: Galleria Franco Masoero, Torino (2001); Museo di Villa dei Cedri, Bellinzona (2001); Solaria Arte, Piacenza (2003). Partecipa inoltre, nel 2004, alla grande mostra dedicata ad alcuni percorsi e aspetti della pittura italiana del secondo novecento: “Incanto della Pittura Italiana”, curata da Claudio Cerritelli. Negli anni Della Torre ha accompagnato con incisioni e disegni i testi poetici di John Donne, Sandro Boccardi, Vittorio Sereni, Lamberto Vitali, Novalis, Guido Ballo, Giovanni Pascoli, Camillo Sbarbaro, Corrado Peligra, Giovanni Raboni, Seamus Heaney, Luciano Erba, Roberto Sanesi, Ezra Pound, Dante Isella, Williams Carlos Williams, Tommaso Landolfi, Salvatore A. Sanna, Maurizio Cucchi, Lucrezio, Giorgio Orelli. Enrico Della Torre partecipa alla 54a Biennale di Venezia in 2011. Opere di Enrico Della Torre sono presenti in numerose raccolte pubbliche e private italiane e straniere e in diversi musei italiani ed esteri. Il Pervigilium Veneris (letteralmente: 'La veglia di Venere') è un componimento poetico dell'età imperiale romana, di autore ignoto, dedicato a Venere. Nel poema viene celebrata la figura di Venere quale signora della vita e della rinascita. Con spunti mitologici e temi ricorrenti nella letteratura latina, fra cui quello della sicula Hybla, l'autore esalta la dea in un'ode il cui ritornello è il filo ricorrente, anche se in tanta gioia e vita colpisce il finale amaro, in cui si lamenta la perdita della donna amata.
Logo Maremagnum es