PROHIBITIO OPERUM DAMNATAE MEMORIAE CAROLI MOLINEI, cum revocatione licentiarum illa legendi & retinendi quibuscumque personis hactenus concessarum, & inhibitione, ne eaedem licentiae cuiquam de cetero concedantur.
PROHIBITIO OPERUM DAMNATAE MEMORIAE CAROLI MOLINEI, cum revocatione licentiarum illa legendi & retinendi quibuscumque personis hactenus concessarum, & inhibitione, ne eaedem licentiae cuiquam de cetero concedantur.
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Detalles
- Año de publicación
- 1602
- Lugar de impresión
- Roma
- Autor
- Clemens Viii
- Editores
- Camera Apostolica
- Materia
- BOLLE PAPALI XVII SECOLO, LIBRI PROIBITI
- Idiomas
- Italiano
Descripción
In folio piegato in due (23x33 cm); quattro pagine. Grande stemma papale, tra San Pietro e San Paolo. Erosione del margine bianco inferiore, senza toccare il testo. Bianca la p. 2; capolettera inciso A. Condanna degli scritti di Charles Dumoulin (1500-1566), doctrinam perniciosam. °°Giureconsulto, ugualmente celebre per i contributi alla formazione del diritto civile francese, per la critica erudita dei testi del diritto canonico, e per la battagliera partecipazione alla lotta religiosa del suo paese. Nato nel 1500 a Parigi, Convertitosi nel 1542 al calvinismo, poi al luteranesimo, fu da allora bersaglio dell'avversione dei calvinisti non meno che di quella dei cattolici. Esule in Germania, insegnò a Tubinga, poi a Strasburgo. Celebri le lezioni da lui più tardi tenute a Dôle. Reduce a Parigi nel 1557, riprendeva, con gli scritti, la lotta contro la Curia romana, combatteva in un famoso libro la recezione dei canoni del concilio di Trento, e cercava d'impedire la fondazione delle scuole dei gesuiti. Sul punto di morte (27 dicembre 1566) pronunciò una ritrattazione la cui spontaneità è variamente valutata (Treccani).