Prometeo incatenato. Testo greco a fronte
Prometeo incatenato. Testo greco a fronte
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Detalles
- Año de publicación
- 2015
- ISBN
- 9788867083404
- Autor
- Eschilo
- Páginas
- 174
- Serial
- Biblioteca di classici
- Editores
- Lindau
- Formato
- 211×141×12
- Curador
- Enzo Mandruzzato
- Materia
- Letteratura teatrale classica e antecedente al XX secolo, Letteratura teatrale: tragedia, Testi antichi, classici e medievali
- Conservación
- Nuevo
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa blanda
- Condiciones
- Nuevo
Descripción
«"Quello che soffro è contro la giustizia!". Da venticinque secoli il grido di Prometeo evoca simbolicamente lo strazio degli oppressi, di chiunque sia incatenato a un duro destino dal Potere e dalla Forza. Il tempo mitico di tanta pena crudele - trentamila anni - lo rende fraterno all'umanità fin dal suo inizio. Le epoche rivoluzionarie lo esaltarono come emblema della rivendicazione politica e sociale: Enzo Mandruzzato, nel saggio introduttivo, invita ad ascoltarne anche l'energia profetica, la sua sfida come riformatore religioso. Avere "troppo amato gli uomini" è la colpa, il dono della «speranza cieca», che impedisce loro di "vedere" la morte e li salva dalla rinuncia alla vita, è il suo atto di "superbia". Zeus fa incatenare il "ribelle" a una rupe della Scizia, remota da ogni consorzio divino e umano, ma alla fine della trilogia sarà costretto a liberarlo, a riconciliarsi con lui e con gli uomini; e se non giungerà ad amarli, perlomeno li accetterà, permettendo che nasca la Storia. Avviene un grande dramma nel Divino, ben degno di Eschilo, l'inventore del teatro. La traduzione di Enzo Mandruzzato è all'altezza di tanta potenza» (Giuliano Pisani)