Raccontare gli altri. Lo sguardo e la scrittura nei libri di viaggio e nella letteratura etnografica
Raccontare gli altri. Lo sguardo e la scrittura nei libri di viaggio e nella letteratura etnografica
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Detalles
- Año de publicación
- 1996
- ISBN
- 9788886211758
- Lugar de impresión
- Lecce
- Autor
- Vincenzo Matera
- Páginas
- 136
- Serial
- Mnemosyne (8)
- Editores
- Argo Editrice
- Formato
- 135x200
- Materia
- Letteratura di viaggio, Letteratura: storia e critica
- Sobrecubierta
- False
- Conservación
- Como nuevo
- Idiomas
- Italiano
- Copia autógrafa
- False
- Impresión bajo demanda
- False
- Condiciones
- Nuevo
Descripción
Esiste una profonda connessione fra il viaggio e il sapere antropologico. Come esperienza mentale prima ancora che fisica, il viaggio è (si pensi all’Odissea, per esempio, o alla Divina Commedia) metafora della condizione umana; l’attraversamento dei confini esprime la tensione continua del pensiero che si protende al di là, a cavallo del già noto verso l’ignoto. Il viaggio, in tal senso, si configura come scoperta intellettuale. Chi viaggia prova la caratteristica sensazione dello “spaesamento”, non riconosce più luoghi e forme consueti, è costretto a forzare al limite della rottura gli strumenti concettuali di cui può disporre per comprendere e quelli linguistici per descrivere. La relazione di viaggio, prima ancora della monografia etnografica, è espressione del risveglio dei sensi pervasi dalla percezione dell’alterità, a partire dalla quale si organizza un sistema di pensiero e di scrittura che tenta di interpretarla.