RECONDITORIUM AC RECLUSORIUM OPULENTIAE SAPIENTIAEQUE NUMINIS MUNDI MAGNI cui deditur in titulum Chymica Vannus, obtenta quidem & erecta auspice mortale coepto; sed inventa proauthoribus immortalibus adeptis, quibus conclusum est, sancitum & decretum, ut anno hoc per mysteriarcham mercurium, velut viocurium, seu medicurium. segue: COMMENTATIO DE PHARMACO CATHOLICO; quomodo nimirum istud in tribus illis naturae regnis, mineralium, animalium ac vegetabilium, reperiendum: atque exinde consiciendum
RECONDITORIUM AC RECLUSORIUM OPULENTIAE SAPIENTIAEQUE NUMINIS MUNDI MAGNI cui deditur in titulum Chymica Vannus, obtenta quidem & erecta auspice mortale coepto; sed inventa proauthoribus immortalibus adeptis, quibus conclusum est, sancitum & decretum, ut anno hoc per mysteriarcham mercurium, velut viocurium, seu medicurium. segue: COMMENTATIO DE PHARMACO CATHOLICO; quomodo nimirum istud in tribus illis naturae regnis, mineralium, animalium ac vegetabilium, reperiendum: atque exinde consiciendum
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Detalles
- Año de publicación
- 1666
- Lugar de impresión
- Amstelodami
- Autor
- Vaughan Thomas (Pseudonimo Di Eugenio Filalete)
- Editores
- Joannem Janssonium a Waesberge & Weyerstraet
- Materia
- Alchimia, Rosa Croce
- Sobrecubierta
- False
- Copia autógrafa
- False
- Impresión bajo demanda
- False
- Condiciones
- Usado
- Primera edición
- False
Descripción
06/01/2026 15:15 g************o@l****o.it Buongiorno. Sono Giovanni Sergio, medico di Roma in pensione, 72enne. Collaborai col professore Vincenzo Verginelli (in arte 'Vinci') fra il 1979 e il 1984 alla stesura di 'Bibliotheca Hermetica - Catalogo alquanto ragionato della raccolta Verginelli-Rota di antichi testi ermetici (secoli XV-XVIII), Bruno Nardini Editore, Firenze 1986, e alla donazione che il professore fece dei suoi oltre 400 testi (appunto della 'raccolta') alla Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei in Roma nel 1984, quando era Presidente il prof. Montalenti. La pregiatissima 'raccolta' è vanto dell'Accademia! Fra quei testi è anche 'Reconditorium ac Reclusorium. chymica vannus.', che Lei possiede in copia originale. Unitile dire che ebbi fra le mie mani tutti e oltre i 400 testi! Ero seduto alla scrivania nella stanza-studio del professore in Lungotevere Ripa 6, con le acque del Tevere di sotto! Per me ch'ero laureato specializzando in Geriatria (precedentemente avevo terminato Medicina Interna) fu un periodo di profonda dedizione all'insegnamento di Vinci e all' 'iniziazione' ermetica rosacrociana da parte di un adepto kremmerziano. Ma questo periodo fu interrotto dalla transizione del professore il 6 dicembre 1987. Pochi mesi prima Vinci aveva deciso di rivedere la traduzione manoscritta sua e del valdese Gerolamo Moggia (entrambi pugliesi) di 'Chymica vannus', perché gli sembrava di stile obsoleto, in quanto risalente al 1921-25, quando lui era laureando in Lettere a Firenze (forse sospettava anche che ci fosse qualche imperfezione!). Perciò rivisitò, insieme a me, le prime 50 pagine, ma poi l'estate 'dissolse' questa impresa! e, sospirando, affermò 'la Chymica non si stamperà più.' guardandomi negli occhi, quasi a esortarmi invece di sfatare quella sua predizione.! Venticinque anni dopo, parlai di questa volontà implicita di Vinci al professore illustre letterato e latinista (e non solo.) Mario Marta di Roma, che (ecco la coincidenza del 'Caso'!) era stato allievo di Vinci al Liceo 'Virgilio' di Roma! Marta prese a cuore l'impresa, che non era facile, come lo stesso Vinci diceva 'provatevi voi a tradurre un testo latino prosa-poetico del Seicento!'. Ma Mario autorevolmente e pazientemente (col mio pungolo!) riuscì a portare a termine la traduzione tenendosi molto aderente al testo letterale (guai andare a interpretare significati 'ermetici'!). Essa vide una prima edizione selfpublishing nel 2019 e poi una seconda (entrambe ritirate dal commercio), e infine una terza definitiva sempre selfpublishing con youcanprint.it nel 2023, pp. 464, ISBN 9791221480658. Questa è arricchita da un indice-riassunto dei capitoli e paragrafi, da un indice analitico di oltre 300 voci, da oltre 800 note a piè pagina esplicative e da un'Appendice con figure. Nello stesso anno 2023 chi scrive ha tradotto (in selfpublishing con youcanprint.it) il testo dalla versione italiana in inglese '. Chymica vannus. and Commentatio de Pharmaco Catholico - Translation and Commentary', pp. 512, ISBN 9791221482492; e inoltre ha tradotto il testo dalla versione italiana in spagnolo '.CHYMICA VANNUS. (.TAMIZ QUÍMICO.) y Commentatio de Pharmaco Catholico ('Disertación sobre la Medicina Católica') - Traducción y Comentario', pp. 528, ISBN 9791222710754, con note a Appendice ulteriormente arricchite. Il 'desiderio' di Vinci era stato pienamente soddisfatto! Distinti saluti Giovanni Sergio 06/01/2026 15:15 g************o@l****o.it Buongiorno. Sono Giovanni Sergio, medico di Roma in pensione, 72enne. Collaborai col professore Vincenzo Verginelli (in arte 'Vinci') fra il 1979 e il 1984 alla stesura di 'Bibliotheca Hermetica - Catalogo alquanto ragionato della raccolta Verginelli-Rota di antichi testi ermetici (secoli XV-XVIII), Bruno Nardini Editore, Firenze 1986, e alla donazione che il professore fece dei suoi oltre 400 testi (appunto della 'raccolta') alla Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei in Roma nel 1984, quando era Presidente il prof. Montalenti. La pregiatissima 'raccolta' è vanto dell'Accademia! Fra quei testi è anche 'Reconditorium ac Reclusorium. chymica vannus.', che Lei possiede in copia originale. Unitile dire che ebbi fra le mie mani tutti e oltre i 400 testi! Ero seduto alla scrivania nella stanza-studio del professore in Lungotevere Ripa 6, con le acque del Tevere di sotto! Per me ch'ero laureato specializzando in Geriatria (precedentemente avevo terminato Medicina Interna) fu un periodo di profonda dedizione all'insegnamento di Vinci e all' 'iniziazione' ermetica rosacrociana da parte di un adepto kremmerziano. Ma questo periodo fu interrotto dalla transizione del professore il 6 dicembre 1987. Pochi mesi prima Vinci aveva deciso di rivedere la traduzione manoscritta sua e del valdese Gerolamo Moggia (entrambi pugliesi) di 'Chymica vannus', perché gli sembrava di stile obsoleto, in quanto risalente al 1921-25, quando lui era laureando in Lettere a Firenze (forse sospettava anche che ci fosse qualche imperfezione!). Perciò rivisitò, insieme a me, le prime 50 pagine, ma poi l'estate 'dissolse' questa impresa! e, sospirando, affermò 'la Chymica non si stamperà più.' guardandomi negli occhi, quasi a esortarmi invece di sfatare quella sua predizione.! Venticinque anni dopo, parlai di questa volontà implicita di Vinci al professore illustre letterato e latinista (e non solo.) Mario Marta di Roma, che (ecco la coincidenza del 'Caso'!) era stato allievo di Vinci al Liceo 'Virgilio' di Roma! Marta prese a cuore l'impresa, che non era facile, come lo stesso Vinci diceva 'provatevi voi a tradurre un testo latino prosa-poetico del Seicento!'. Ma Mario autorevolmente e pazientemente (col mio pungolo!) riuscì a portare a termine la traduzione tenendosi molto aderente al testo letterale (guai andare a interpretare significati 'ermetici'!). Essa vide una prima edizione selfpublishing nel 2019 e poi una seconda (entrambe ritirate dal commercio), e infine una terza definitiva sempre selfpublishing con youcanprint.it nel 2023, pp. 464, ISBN 9791221480658. Questa è arricchita da un indice-riassunto dei capitoli e paragrafi, da un indice analitico di oltre 300 voci, da oltre 800 note a piè pagina esplicative e da un'Appendice con figure. Nello stesso anno 2023 chi scrive ha tradotto (in selfpublishing con youcanprint.it) il testo dalla versione italiana in inglese '. Chymica vannus. and Commentatio de Pharmaco Catholico - Translation and Commentary', pp. 512, ISBN 9791221482492; e inoltre ha tradotto il testo dalla versione italiana in spagnolo '.CHYMICA VANNUS. (.TAMIZ QUÍMICO.) y Commentatio de Pharmaco Catholico ('Disertación sobre la Medicina Católica') - Traducción y Comentario', pp. 528, ISBN 9791222710754, con note a Appendice ulteriormente arricchite. Il 'desiderio' di Vinci era stato pienamente soddisfatto! Distinti saluti Giovanni Sergio 06/01/2026 15:15 g************o@l****o.it Buongiorno. Sono Giovanni Sergio, medico di Roma in pensione, 72enne. Collaborai col professore Vincenzo Verginelli (in arte 'Vinci') fra il 1979 e il 1984 alla stesura di 'Bibliotheca Hermetica - Catalogo alquanto ragionato della raccolta Verginelli-Rota di antichi testi ermetici (secoli XV-XVIII), Bruno Nardini Editore, Firenze 1986, e alla donazione che il professore fece dei suoi oltre 400 testi (appunto della 'raccolta') alla Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei in Roma nel 1984, quando era Presidente il prof. Montalenti. La pregiatissima 'raccolta' è vanto dell'Accademia! Fra quei testi è anche 'Reconditorium ac Reclusorium. chymica vannus.', che Lei possiede in copia originale. Unitile dire che ebbi fra le mie mani tutti e oltre i 400 testi! Ero seduto alla scrivania nella stanza-studio del professore in Lungotevere Ripa 6, con le acque del Tevere di sotto! Per me ch'ero laureato specializzando in Geriatria (precedentemente avevo terminato Medicina Interna) fu un periodo di profonda dedizione all'insegnamento di Vinci e all' 'iniziazione' ermetica rosacrociana da parte di un adepto kremmerziano. Ma questo periodo fu interrotto dalla transizione del professore il 6 dicembre 1987. Pochi mesi prima Vinci aveva deciso di rivedere la traduzione manoscritta sua e del valdese Gerolamo Moggia (entrambi pugliesi) di 'Chymica vannus', perché gli sembrava di stile obsoleto, in quanto risalente al 1921-25, quando lui era laureando in Lettere a Firenze (forse sospettava anche che ci fosse qualche imperfezione!). Perciò rivisitò, insieme a me, le prime 50 pagine, ma poi l'estate 'dissolse' questa impresa! e, sospirando, affermò 'la Chymica non si stamperà più.' guardandomi negli occhi, quasi a esortarmi invece di sfatare quella sua predizione.! Venticinque anni dopo, parlai di questa volontà implicita di Vinci al professore illustre letterato e latinista (e non solo.) Mario Marta di Roma, che (ecco la coincidenza del 'Caso'!) era stato allievo di Vinci al Liceo 'Virgilio' di Roma! Marta prese a cuore l'impresa, che non era facile, come lo stesso Vinci diceva 'provatevi voi a tradurre un testo latino prosa-poetico del Seicento!'. Ma Mario autorevolmente e pazientemente (col mio pungolo!) riuscì a portare a termine la traduzione tenendosi molto aderente al testo letterale (guai andare a interpretare significati 'ermetici'!). Essa vide una prima edizione selfpublishing nel 2019 e poi una seconda (entrambe ritirate dal commercio), e infine una terza definitiva sempre selfpublishing con youcanprint.it nel 2023, pp. 464, ISBN 9791221480658. Questa è arricchita da un indice-riassunto dei capitoli e paragrafi, da un indice analitico di oltre 300 voci, da oltre 800 note a piè pagina esplicative e da un'Appendice con figure. Nello stesso anno 2023 chi scrive ha tradotto (in selfpublishing con youcanprint.it) il testo dalla versione italiana in inglese '. Chymica vannus. and Commentatio de Pharmaco Catholico - Translation and Commentary', pp. 512, ISBN 9791221482492; e inoltre ha tradotto il testo dalla versione italiana in spagnolo '.CHYMICA VANNUS. (.TAMIZ QUÍMICO.) y Commentatio de Pharmaco Catholico ('Disertación sobre la Medicina Católica') - Traducción y Comentario', pp. 528, ISBN 9791222710754, con note a Appendice ulteriormente arricchite. Il 'desiderio' di Vinci era stato pienamente soddisfatto! Distinti saluti Giovanni Sergio 06/01/2026 15:15 g************o@l****o.it Buongiorno. Sono Giovanni Sergio, medico di Roma in pensione, 72enne. Collaborai col professore Vincenzo Verginelli (in arte 'Vinci') fra il 1979 e il 1984 alla stesura di 'Bibliotheca Hermetica - Catalogo alquanto ragionato della raccolta Verginelli-Rota di antichi testi ermetici (secoli XV-XVIII), Bruno Nardini Editore, Firenze 1986, e alla donazione che il professore fece dei suoi oltre 400 testi (appunto della 'raccolta') alla Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei in Roma nel 1984, quando era Presidente il prof. Montalenti. La pregiatissima 'raccolta' è vanto dell'Accademia! Fra quei testi è anche 'Reconditorium ac Reclusorium. chymica vannus.', che Lei possiede in copia originale. Unitile dire che ebbi fra le mie mani tutti e oltre i 400 testi! Ero seduto alla scrivania nella stanza-studio del professore in Lungotevere Ripa 6, con le acque del Tevere di sotto! Per me ch'ero laureato specializzando in Geriatria (precedentemente avevo terminato Medicina Interna) fu un periodo di profonda dedizione all'insegnamento di Vinci e all' 'iniziazione' ermetica rosacrociana da parte di un adepto kremmerziano. Ma questo periodo fu interrotto dalla transizione del professore il 6 dicembre 1987. Pochi mesi prima Vinci aveva deciso di rivedere la traduzione manoscritta sua e del valdese Gerolamo Moggia (entrambi pugliesi) di 'Chymica vannus', perché gli sembrava di stile obsoleto, in quanto risalente al 1921-25, quando lui era laureando in Lettere a Firenze (forse sospettava anche che ci fosse qualche imperfezione!). Perciò rivisitò, insieme a me, le prime 50 pagine, ma poi l'estate 'dissolse' questa impresa! e, sospirando, affermò 'la Chymica non si stamperà più.' guardandomi negli occhi, quasi a esortarmi invece di sfatare quella sua predizione.! Venticinque anni dopo, parlai di questa volontà implicita di Vinci al professore illustre letterato e latinista (e non solo.) Mario Marta di Roma, che (ecco la coincidenza del 'Caso'!) era stato allievo di Vinci al Liceo 'Virgilio' di Roma! Marta prese a cuore l'impresa, che non era facile, come lo stesso Vinci diceva 'provatevi voi a tradurre un testo latino prosa-poetico del Seicento!'. Ma Mario autorevolmente e pazientemente (col mio pungolo!) riuscì a portare a termine la traduzione tenendosi molto aderente al testo letterale (guai andare a interpretare significati 'ermetici'!). Essa vide una prima edizione selfpublishing nel 2019 e poi una seconda (entrambe ritirate dal commercio), e infine una terza definitiva sempre selfpublishing con youcanprint.it nel 2023, pp. 464, ISBN 9791221480658. Questa è arricchita da un indice-riassunto dei capitoli e paragrafi, da un indice analitico di oltre 300 voci, da oltre 800 note a piè pagina esplicative e da un'Appendice con figure. Nello stesso anno 2023 chi scrive ha tradotto (in selfpublishing con youcanprint.it) il testo dalla versione italiana in inglese '. Chymica vannus. and Commentatio de Pharmaco Catholico - Translation and Commentary', pp. 512, ISBN 9791221482492; e inoltre ha tradotto il testo dalla versione italiana in spagnolo '.CHYMICA VANNUS. (.TAMIZ QUÍMICO.) y Commentatio de Pharmaco Catholico ('Disertación sobre la Medicina Católica') - Traducción y Comentario', pp. 528, ISBN 9791222710754, con note a Appendice ulteriormente arricchite. Il 'desiderio' di Vinci era stato pienamente soddisfatto! Distinti saluti Giovanni Sergio 06/01/2026 15:15 g************o@l****o.it Buongiorno. Sono Giovanni Sergio, medico di Roma in pensione, 72enne. Collaborai col professore Vincenzo Verginelli (in arte 'Vinci') fra il 1979 e il 1984 alla stesura di 'Bibliotheca Hermetica - Catalogo alquanto ragionato della raccolta Verginelli-Rota di antichi testi ermetici (secoli XV-XVIII), Bruno Nardini Editore, Firenze 1986, e alla donazione che il professore fece dei suoi oltre 400 testi (appunto della 'raccolta') alla Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei in Roma nel 1984, quando era Presidente il prof. Montalenti. La pregiatissima 'raccolta' è vanto dell'Accademia! Fra quei testi è anche 'Reconditorium ac Reclusorium. chymica vannus.', che Lei possiede in copia originale. Unitile dire che ebbi fra le mie mani tutti e oltre i 400 testi! Ero seduto alla scrivania nella stanza-studio del professore in Lungotevere Ripa 6, con le acque del Tevere di sotto! Per me ch'ero laureato specializzando in Geriatria (precedentemente avevo terminato Medicina Interna) fu un periodo di profonda dedizione all'insegnamento di Vinci e all' 'iniziazione' ermetica rosacrociana da parte di un adepto kremmerziano. Ma questo periodo fu interrotto dalla transizione del professore il 6 dicembre 1987. Pochi mesi prima Vinci aveva deciso di rivedere la traduzione manoscritta sua e del valdese Gerolamo Moggia (entrambi pugliesi) di 'Chymica vannus', perché gli sembrava di stile obsoleto, in quanto risalente al 1921-25, quando lui era laureando in Lettere a Firenze (forse sospettava anche che ci fosse qualche imperfezione!). Perciò rivisitò, insieme a me, le prime 50 pagine, ma poi l'estate 'dissolse' questa impresa! e, sospirando, affermò 'la Chymica non si stamperà più.' guardandomi negli occhi, quasi a esortarmi invece di sfatare quella sua predizione.! Venticinque anni dopo, parlai di questa volontà implicita di Vinci al professore illustre letterato e latinista (e non solo.) Mario Marta di Roma, che (ecco la coincidenza del 'Caso'!) era stato allievo di Vinci al Liceo 'Virgilio' di Roma! Marta prese a cuore l'impresa, che non era facile, come lo stesso Vinci diceva 'provatevi voi a tradurre un testo latino prosa-poetico del Seicento!'. Ma Mario autorevolmente e pazientemente (col mio pungolo!) riuscì a portare a termine la traduzione tenendosi molto aderente al testo letterale (guai andare a interpretare significati 'ermetici'!). Essa vide una prima edizione selfpublishing nel 2019 e poi una seconda (entrambe ritirate dal commercio), e infine una terza definitiva sempre selfpublishing con youcanprint.it nel 2023, pp. 464, ISBN 9791221480658. Questa è arricchita da un indice-riassunto dei capitoli e paragrafi, da un indice analitico di oltre 300 voci, da oltre 800 note a piè pagina esplicative e da un'Appendice con figure. Nello stesso anno 2023 chi scrive ha tradotto (in selfpublishing con youcanprint.it) il testo dalla versione italiana in inglese '. Chymica vannus. and Commentatio de Pharmaco Catholico - Translation and Commentary', pp. 512, ISBN 9791221482492; e inoltre ha tradotto il testo dalla versione italiana in spagnolo '.CHYMICA VANNUS. (.TAMIZ QUÍMICO.) y Commentatio de Pharmaco Catholico ('Disertación sobre la Medicina Católica') - Traducción y Comentario', pp. 528, ISBN 9791222710754, con note a Appendice ulteriormente arricchite. Il 'desiderio' di Vinci era stato pienamente soddisfatto! Distinti saluti Giovanni Sergio Buongiorno. Sono Giovanni Sergio, medico di Roma in pensione, 72enne. Collaborai col professore Vincenzo Verginelli (in arte 'Vinci') fra il 1979 e il 1984 alla stesura di 'Bibliotheca Hermetica - Catalogo alquanto ragionato della raccolta Verginelli-Rota di antichi testi ermetici (secoli XV-XVIII), Bruno Nardini Editore, Firenze 1986, e alla donazione che il professore fece dei suoi oltre 400 testi (appunto della 'raccolta') alla Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei in Roma nel 1984, quando era Presidente il prof. Montalenti. La pregiatissima 'raccolta' è vanto dell'Accademia! Fra quei testi è anche 'Reconditorium ac Reclusorium. chymica vannus.', che Lei possiede in copia originale. Unitile dire che ebbi fra le mie mani tutti e oltre i 400 testi! Ero seduto alla scrivania nella stanza-studio del professore in Lungotevere Ripa 6, con le acque del Tevere di sotto! Per me ch'ero laureato specializzando in Geriatria (precedentemente avevo terminato Medicina Interna) fu un periodo di profonda dedizione all'insegnamento di Vinci e all' 'iniziazione' ermetica rosacrociana da parte di un adepto kremmerziano. Ma questo periodo fu interrotto dalla transizione del professore il 6 dicembre 1987. Pochi mesi prima Vinci aveva deciso di rivedere la traduzione manoscritta sua e del valdese Gerolamo Moggia (entrambi pugliesi) di 'Chymica vannus', perché gli sembrava di stile obsoleto, in quanto risalente al 1921-25, quando lui era laureando in Lettere a Firenze (forse sospettava anche che ci fosse qualche imperfezione!). Perciò rivisitò, insieme a me, le prime 50 pagine, ma poi l'estate 'dissolse' questa impresa! e, sospirando, affermò 'la Chymica non si stamperà più.' guardandomi negli occhi, quasi a esortarmi invece di sfatare quella sua predizione.! Venticinque anni dopo, parlai di questa volontà implicita di Vinci al professore illustre letterato e latinista (e non solo.) Mario Marta di Roma, che (ecco la coincidenza del 'Caso'!) era stato allievo di Vinci al Liceo 'Virgilio' di Roma! Marta prese a cuore l'impresa, che non era facile, come lo stesso Vinci diceva 'provatevi voi a tradurre un testo latino prosa-poetico del Seicento!'. Ma Mario autorevolmente e pazientemente (col mio pungolo!) riuscì a portare a termine la traduzione tenendosi molto aderente al testo letterale (guai andare a interpretare significati 'ermetici'!). Essa vide una prima edizione selfpublishing nel 2019 e poi una seconda (entrambe ritirate dal commercio), e infine una terza definitiva sempre selfpublishing con youcanprint.it nel 2023, pp. 464, ISBN 9791221480658. Questa è arricchita da un indice-riassunto dei capitoli e paragrafi, da un indice analitico di oltre 300 voci, da oltre 800 note a piè pagina esplicative e da un'Appendice con figure. Nello stesso anno 2023 chi scrive ha tradotto (in selfpublishing con youcanprint.it) il testo dalla versione italiana in inglese '. Chymica vannus. and Commentatio de Pharmaco Catholico - Translation and Commentary', pp. 512, ISBN 9791221482492; e inoltre ha tradotto il testo dalla versione italiana in spagnolo '.CHYMICA VANNUS. (.TAMIZ QUÍMICO.) y Commentatio de Pharmaco Catholico ('Disertación sobre la Medicina Católica') - Traducción y Comentario', pp. 528, ISBN 9791222710754, con note a Appendice ulteriormente arricchite. Il 'desiderio' di Vinci era stato pienamente soddisfatto! Distinti saluti Giovanni Sergio Buongiorno. Sono Giovanni Sergio, medico di Roma in pensione, 72enne. Collaborai col professore Vincenzo Verginelli (in arte 'Vinci') fra il 1979 e il 1984 alla stesura di 'Bibliotheca Hermetica - Catalogo alquanto ragionato della raccolta Verginelli-Rota di antichi testi ermetici (secoli XV-XVIII), Bruno Nardini Editore, Firenze 1986, e alla donazione che il professore fece dei suoi oltre 400 testi (appunto della 'raccolta') alla Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei in Roma nel 1984, quando era Presidente il prof. Montalenti. La pregiatissima 'raccolta' è vanto dell'Accademia! Fra quei testi è anche 'Reconditorium ac Reclusorium. chymica vannus.', che Lei possiede in copia originale. Unitile dire che ebbi fra le mie mani tutti e oltre i 400 testi! Ero seduto alla scrivania nella stanza-studio del professore in Lungotevere Ripa 6, con le acque del Tevere di sotto! Per me ch'ero laureato specializzando in Geriatria (precedentemente avevo terminato Medicina Interna) fu un periodo di profonda dedizione all'insegnamento di Vinci e all' 'iniziazione' ermetica rosacrociana da parte di un adepto kremmerziano. Ma questo periodo fu interrotto dalla transizione del professore il 6 dicembre 1987. Pochi mesi prima Vinci aveva deciso di rivedere la traduzione manoscritta sua e del valdese Gerolamo Moggia (entrambi pugliesi) di 'Chymica vannus', perché gli sembrava di stile obsoleto, in quanto risalente al 1921-25, quando lui era laureando in Lettere a Firenze (forse sospettava anche che ci fosse qualche imperfezione!). Perciò rivisitò, insieme a me, le prime 50 pagine, ma poi l'estate 'dissolse' questa impresa! e, sospirando, affermò 'la Chymica non si stamperà più.' guardandomi negli occhi, quasi a esortarmi invece di sfatare quella sua predizione.! Venticinque anni dopo, parlai di questa volontà implicita di Vinci al professore illustre letterato e latinista (e non solo.) Mario Marta di Roma, che (ecco la coincidenza del 'Caso'!) era stato allievo di Vinci al Liceo 'Virgilio' di Roma! Marta prese a cuore l'impresa, che non era facile, come lo stesso Vinci diceva 'provatevi voi a tradurre un testo latino prosa-poetico del Seicento!'. Ma Mario autorevolmente e pazientemente (col mio pungolo!) riuscì a portare a termine la traduzione tenendosi molto aderente al testo letterale (guai andare a interpretare significati 'ermetici'!). Essa vide una prima edizione selfpublishing nel 2019 e poi una seconda (entrambe ritirate dal commercio), e infine una terza definitiva sempre selfpublishing con youcanprint.it nel 2023, pp. 464, ISBN 9791221480658. Questa è arricchita da un indice-riassunto dei capitoli e paragrafi, da un indice analitico di oltre 300 voci, da oltre 800 note a piè pagina esplicative e da un'Appendice con figure. Nello stesso anno 2023 chi scrive ha tradotto (in selfpublishing con youcanprint.it) il testo dalla versione italiana in inglese '. Chymica vannus. and Commentatio de Pharmaco Catholico - Translation and Commentary', pp. 512, ISBN 9791221482492; e inoltre ha tradotto il testo dalla versione italiana in spagnolo '.CHYMICA VANNUS. (.TAMIZ QUÍMICO.) y Commentatio de Pharmaco Catholico ('Disertación sobre la Medicina Católica') - Traducción y Comentario', pp. 528, ISBN 9791222710754, con note a Appendice ulteriormente arricchite. Il 'desiderio' di Vinci era stato pienamente soddisfatto! Distinti saluti Giovanni Sergio Buongiorno. Sono Giovanni Sergio, medico di Roma in pensione, 72enne. Collaborai col professore Vincenzo Verginelli (in arte 'Vinci') fra il 1979 e il 1984 alla stesura di 'Bibliotheca Hermetica - Catalogo alquanto ragionato della raccolta Verginelli-Rota di antichi testi ermetici (secoli XV-XVIII), Bruno Nardini Editore, Firenze 1986, e alla donazione che il professore fece dei suoi oltre 400 testi (appunto della 'raccolta') alla Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei in Roma nel 1984, quando era Presidente il prof. Montalenti. La pregiatissima 'raccolta' è vanto dell'Accademia! Fra quei testi è anche 'Reconditorium ac Reclusorium. chymica vannus.', che Lei possiede in copia originale. Unitile dire che ebbi fra le mie mani tutti e oltre i 400 testi! Ero seduto alla scrivania nella stanza-studio del professore in Lungotevere Ripa 6, con le acque del Tevere di sotto! Per me ch'ero laureato specializzando in Geriatria (precedentemente avevo terminato Medicina Interna) fu un periodo di profonda dedizione all'insegnamento di Vinci e all' 'iniziazione' ermetica rosacrociana da parte di un adepto kremmerziano. Ma questo periodo fu interrotto dalla transizione del professore il 6 dicembre 1987. Pochi mesi prima Vinci aveva deciso di rivedere la traduzione manoscritta sua e del valdese Gerolamo Moggia (entrambi pugliesi) di 'Chymica vannus', perché gli sembrava di stile obsoleto, in quanto risalente al 1921-25, quando lui era laureando in Lettere a Firenze (forse sospettava anche che ci fosse qualche imperfezione!). Perciò rivisitò, insieme a me, le prime 50 pagine, ma poi l'estate 'dissolse' questa impresa! e, sospirando, affermò 'la Chymica non si stamperà più.' guardandomi negli occhi, quasi a esortarmi invece di sfatare quella sua predizione.! Venticinque anni dopo, parlai di questa volontà implicita di Vinci al professore illustre letterato e latinista (e non solo.) Mario Marta di Roma, che (ecco la coincidenza del 'Caso'!) era stato allievo di Vinci al Liceo 'Virgilio' di Roma! Marta prese a cuore l'impresa, che non era facile, come lo stesso Vinci diceva 'provatevi voi a tradurre un testo latino prosa-poetico del Seicento!'. Ma Mario autorevolmente e pazientemente (col mio pungolo!) riuscì a portare a termine la traduzione tenendosi molto aderente al testo letterale (guai andare a interpretare significati 'ermetici'!). Essa vide una prima edizione selfpublishing nel 2019 e poi una seconda (entrambe ritirate dal commercio), e infine una terza definitiva sempre selfpublishing con youcanprint.it nel 2023, pp. 464, ISBN 9791221480658. Questa è arricchita da un indice-riassunto dei capitoli e paragrafi, da un indice analitico di oltre 300 voci, da oltre 800 note a piè pagina esplicative e da un'Appendice con figure. Nello stesso anno 2023 chi scrive ha tradotto (in selfpublishing con youcanprint.it) il testo dalla versione italiana in inglese '. Chymica vannus. and Commentatio de Pharmaco Catholico - Translation and Commentary', pp. 512, ISBN 9791221482492; e inoltre ha tradotto il testo dalla versione italiana in spagnolo '.CHYMICA VANNUS. (.TAMIZ QUÍMICO.) y Commentatio de Pharmaco Catholico ('Disertación sobre la Medicina Católica') - Traducción y Comentario', pp. 528, ISBN 9791222710754, con note a Appendice ulteriormente arricchite. Il 'desiderio' di Vinci era stato pienamente soddisfatto! Distinti saluti Giovanni Sergio Buongiorno. Sono Giovanni Sergio, medico di Roma in pensione, 72enne. Collaborai col professore Vincenzo Verginelli (in arte 'Vinci') fra il 1979 e il 1984 alla stesura di 'Bibliotheca Hermetica - Catalogo alquanto ragionato della raccolta Verginelli-Rota di antichi testi ermetici (secoli XV-XVIII), Bruno Nardini Editore, Firenze 1986, e alla donazione che il professore fece dei suoi oltre 400 testi (appunto della 'raccolta') alla Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei in Roma nel 1984, quando era Presidente il prof. Montalenti. La pregiatissima 'raccolta' è vanto dell'Accademia! Fra quei testi è anche 'Reconditorium ac Reclusorium. chymica vannus.', che Lei possiede in copia originale. Unitile dire che ebbi fra le mie mani tutti e oltre i 400 testi! Ero seduto alla scrivania nella stanza-studio del professore in Lungotevere Ripa 6, con le acque del Tevere di sotto! Per me ch'ero laureato specializzando in Geriatria (precedentemente avevo terminato Medicina Interna) fu un periodo di profonda dedizione all'insegnamento di Vinci e all' 'iniziazione' ermetica rosacrociana da parte di un adepto kremmerziano. Ma questo periodo fu interrotto dalla transizione del professore il 6 dicembre 1987. Pochi mesi prima Vinci aveva deciso di rivedere la traduzione manoscritta sua e del valdese Gerolamo Moggia (entrambi pugliesi) di 'Chymica vannus', perché gli sembrava di stile obsoleto, in quanto risalente al 1921-25, quando lui era laureando in Lettere a Firenze (forse sospettava anche che ci fosse qualche imperfezione!). Perciò rivisitò, insieme a me, le prime 50 pagine, ma poi l'estate 'dissolse' questa impresa! e, sospirando, affermò 'la Chymica non si stamperà più.' guardandomi negli occhi, quasi a esortarmi invece di sfatare quella sua predizione.! Venticinque anni dopo, parlai di questa volontà implicita di Vinci al professore illustre letterato e latinista (e non solo.) Mario Marta di Roma, che (ecco la coincidenza del 'Caso'!) era stato allievo di Vinci al Liceo 'Virgilio' di Roma! Marta prese a cuore l'impresa, che non era facile, come lo stesso Vinci diceva 'provatevi voi a tradurre un testo latino prosa-poetico del Seicento!'. Ma Mario autorevolmente e pazientemente (col mio pungolo!) riuscì a portare a termine la traduzione tenendosi molto aderente al testo letterale (guai andare a interpretare significati 'ermetici'!). Essa vide una prima edizione selfpublishing nel 2019 e poi una seconda (entrambe ritirate dal commercio), e infine una terza definitiva sempre selfpublishing con youcanprint.it nel 2023, pp. 464, ISBN 9791221480658. Questa è arricchita da un indice-riassunto dei capitoli e paragrafi, da un indice analitico di oltre 300 voci, da oltre 800 note a piè pagina esplicative e da un'Appendice con figure. Nello stesso anno 2023 chi scrive ha tradotto (in selfpublishing con youcanprint.it) il testo dalla versione italiana in inglese '. Chymica vannus. and Commentatio de Pharmaco Catholico - Translation and Commentary', pp. 512, ISBN 9791221482492; e inoltre ha tradotto il testo dalla versione italiana in spagnolo '.CHYMICA VANNUS. (.TAMIZ QUÍMICO.) y Commentatio de Pharmaco Catholico ('Disertación sobre la Medicina Católica') - Traducción y Comentario', pp. 528, ISBN 9791222710754, con note a Appendice ulteriormente arricchite. Il 'desiderio' di Vinci era stato pienamente soddisfatto! Distinti saluti Giovanni Sergio Buongiorno. Sono Giovanni Sergio, medico di Roma in pensione, 72enne. Collaborai col professore Vincenzo Verginelli (in arte 'Vinci') fra il 1979 e il 1984 alla stesura di 'Bibliotheca Hermetica - Catalogo alquanto ragionato della raccolta Verginelli-Rota di antichi testi ermetici (secoli XV-XVIII), Bruno Nardini Editore, Firenze 1986, e alla donazione che il professore fece dei suoi oltre 400 testi (appunto della 'raccolta') alla Biblioteca dell'Accademia Nazionale dei Lincei in Roma nel 1984, quando era Presidente il prof. Montalenti. La pregiatissima 'raccolta' è vanto dell'Accademia! Fra quei testi è anche 'Reconditorium ac Reclusorium. chymica vannus.', che Lei possiede in copia originale. Unitile dire che ebbi fra le mie mani tutti e oltre i 400 testi! Ero seduto alla scrivania nella stanza-studio del professore in Lungotevere Ripa 6, con le acque del Tevere di sotto! Per me ch'ero laureato specializzando in Geriatria (precedentemente avevo terminato Medicina Interna) fu un periodo di profonda dedizione all'insegnamento di Vinci e all' 'iniziazione' ermetica rosacrociana da parte di un adepto kremmerziano. Ma questo periodo fu interrotto dalla transizione del professore il 6 dicembre 1987. Pochi mesi prima Vinci aveva deciso di rivedere la traduzione manoscritta sua e del valdese Gerolamo Moggia (entrambi pugliesi) di 'Chymica vannus', perché gli sembrava di stile obsoleto, in quanto risalente al 1921-25, quando lui era laureando in Lettere a Firenze (forse sospettava anche che ci fosse qualche imperfezione!). Perciò rivisitò, insieme a me, le prime 50 pagine, ma poi l'estate 'dissolse' questa impresa! e, sospirando, affermò 'la Chymica non si stamperà più.' guardandomi negli occhi, quasi a esortarmi invece di sfatare quella sua predizione.! Venticinque anni dopo, parlai di questa volontà implicita di Vinci al professore illustre letterato e latinista (e non solo.) Mario Marta di Roma, che (ecco la coincidenza del 'Caso'!) era stato allievo di Vinci al Liceo 'Virgilio' di Roma! Marta prese a cuore l'impresa, che non era facile, come lo stesso Vinci diceva 'provatevi voi a tradurre un testo latino prosa-poetico del Seicento!'. Ma Mario autorevolmente e pazientemente (col mio pungolo!) riuscì a portare a termine la traduzione tenendosi molto aderente al testo letterale (guai andare a interpretare significati 'ermetici'!). Essa vide una prima edizione selfpublishing nel 2019 e poi una seconda (entrambe ritirate dal commercio), e infine una terza definitiva sempre selfpublishing con youcanprint.it nel 2023, pp. 464, ISBN 9791221480658. Questa è arricchita da un indice-riassunto dei capitoli e paragrafi, da un indice analitico di oltre 300 voci, da oltre 800 note a piè pagina esplicative e da un'Appendice con figure. Nello stesso anno 2023 chi scrive ha tradotto (in selfpublishing con youcanprint.it) il testo dalla versione italiana in inglese '. Chymica vannus. and Commentatio de Pharmaco Catholico - Translation and Commentary', pp. 512, ISBN 9791221482492; e inoltre ha tradotto il testo dalla versione italiana in spagnolo '.CHYMICA VANNUS. (.TAMIZ QUÍMICO.) y Commentatio de Pharmaco Catholico ('Disertación sobre la Medicina Católica') - Traducción y Comentario', pp. 528, ISBN 9791222710754, con note a Appendice ulteriormente arricchite. Il 'desiderio' di Vinci era stato pienamente soddisfatto! Distinti saluti Giovanni Sergio In-4° (cm. 20,5 x 15,5), pp. 392 (ma 292); (2), 76, (1), 13 belle tavole simboliche incise in rame a piena pagina, raffiguranti pianeti, sole e luna, il coro filosofico, il cerchio magico, la gabbia delle Sibille e un'incisione alchemica rosacrociana stampata in rosso con il suo motto 'character adeptorum in cruce sub sphaera venit sapienia vera' (Il carattere degli adepti è nella croce, sotto la sfera giunge la vera saggezza), ripetuta in nero al verso del secondo frontespizio. Legatura coeva in piena pelle, dorso a cinque nervi, titolo su tassello e ricchi fregi in oro, tagli rossi. Leggeri restauri agli angoli e alle cuffie. Buon esemplare, fresco. Due rarissimi trattati alchemici: il primo 'La Chymica Vannus' definita dal De Guaita l'opera più misteriosa e più famosa fra quante ne annoveri la secolare storia dell'Alchimia, chiunque ne sia stato l'autore; generalmente attribuita a Thomas Vaughan; il secondo, intitolato 'Commentatio de pharmaco catholico', è un trattato puramente alchemico, scritto in tedesco da Johan de Monte-Snyder e tradotto in latino dallo stesso autore di “Chymica vannus”, dove vengono descritti i procedimenti per trasformare i metalli in oro attraverso alla sette operazioni ermetiche Nel cuore della tradizione rosacrociana e dell’alchimia spirituale del XVII secolo, la Chymica Vannus si presenta non come un semplice manuale di laboratorio, ma come un viaggio simbolico verso la purificazione dell’anima. Scritta in una prosa ricca di allegorie, prefazioni sibilline e dialoghi interiori, l’opera invita il lettore a decifrare un linguaggio nascosto dove mercurio, pietra filosofale e spiriti degli elementi diventano metafore di una trasformazione interiore. L’alchimia non è solo manipolazione delle sostanze, ma pratica iniziatica per conoscere la realtà profonda. La materia non è solo materia; è un microcosmo in grado di riflettere e guidare il macrocosmo dell’uomo. Attraverso laboriose meditazioni e istruzioni simboliche, la Chymica Vannus propone una rigenerazione dell’individuo, dove l’unità tra Spirito e Materia è la chiave per accedere a verità spirituali nascoste tra i veli della quotidianità. Thomas Vaughan, alchimista, filosofo, esoterista e cabalista gallese, esponente dei Rosacroce, che scrisse sotto lo pseudonimo di Eugenio Filalete alcune opere di magia e occultismo, fra cui la prima traduzione in inglese dei manifesti rosacrociani 'Fama Fraternitatis' e 'Confessio Fraternitatis'. Era fratello gemello del poeta Henry Vaughan. Confessando di «aver cercato a lungo la pietra filosofale», Vaughan divenne seguace della dottrina iatrochimica di Paracelso, respingendo il sistema aristotelico degli elementi, e impegnandosi in una serie di esperimenti innovativi per produrre farmaci paracelsiani, che distribuiva come preparati terapeutici, con cui intendeva portare avanti il rinnovamento rosacrociano dell'alchimia iniziato con Libanius Gallus e Giovanni Tritemio. E' considerato anche un precursore di Steiner, infatti Rudolf Steiner nell' ideazione del termine 'Antroposofia' si ispirò alla figura e all'opera del rosacrociano Thomas Vaughan. Secondo la concezione di Vaughan (ed in generale dell' intero movimento rosacrociano) l'uomo è il centro dell'Universo e deve pervenire alla conoscenza di Dio non in modo passivo, affidandosi ad una religione rivelata e ad una via spirituale meramente devozionale, bensì in modo attivo, trasformando la propria coscienza e penetrando i segreti del cosmo e della natura. Secondo l'A. l'alchimia, la magia, l'astrologia che sono scienze sacre, le cui origini risalgono all'antichità sacerdotale dovevano rimanere un unus, «diversamente da ciò che la mentalità moderna suppone, non esistono distinzioni di alcun tipo fra un ermetismo filosofico 'dotto', limitato alla pura speculazione intellettuale, e un ermetismo operativo 'volgare', al quale apparterrebbero scienze come l'alchimia, la magia e l'astrologia ., scienze tradizionali che non possono essere disgiunte, pena fatali fraintendimenti». Ma questa separazione avvenne, come spiega Eugenio Filalete: 'nel corso del tempo, queste tre scienze — che non operano miracoli senza un'unione reciproca e essenziale — a causa di un'interpretazione sbagliata, furono smembrate e separate, cosicché ciascuna di esse fu considerata una facoltà a se stante. Dio ha unito queste tre cose in un soggetto naturale, mentre l'uomo le ha separate e non le ha poste in alcun soggetto, se non nel proprio cervello, in cui sono restate sotto forma di parole e immaginazione, e non di elementi sostanziali e di verità. In tale condizione, queste scienze divennero morte e vane, non produssero nulla se non rumore, dal momento che erano separate, come se tu smembrassi un uomo e ti attendessi a che una sua parte compia quelle azioni che faceva la totalità quando era in vita'. 'Ouvrage devenu introuvable et qui renferme intégralement la doctrine secrète des frères de la Rose-Croix. ' - S. de Guaita. 'Très mystérieux ouvrage d'Alchimie et de Philosophie Mystique publié en Mai 1666 par les Frères de la Rose-Croix : il est singulier de texte et de figures et se trouve difficilement en librairie.' - Duveen 498 - Ferguson Il, 246 - Gardner, Bibl. Rosicruc. 137. - Caillet, 2362