Detalles
Autor
Corticelli Salvadore
Editores
Tasso G. - Venezia
Materia
Libri antichi e d'epoca
Descripción
Ristampa. Ridotte a metodo ed in tre libri distribuite colle correzioni e giunte di Pietro Dal Rio ed altre. Volume unico L'obiettivo centrale dell'attività di studioso rimaneva comunque la grammatica, e nel 1745 pubblicò a Bologna le Regole ed osservazioni della lingua toscana, opera che ebbe un grandissimo successo (se ne contano ben quarantotto edizioni) grazie anche al carattere manualistico e didascalico che la rendeva molto adatta all'insegnamento scolastico. Il trattato è diviso in tre libri, dedicati rispettivamente alla morfologia, alla sintassi e alla pronunzia e ortografia. Le regole esposte sono in genere corredate da esempi tratti prevalentemente da scrittori dei sec. XIV e in particolare da Boccaccio, la cui prosa il C. considerava "la migliore che abbia la nostra lingua". Tali preferenze attirarono al C. critiche nell'ambiente letterario bolognese, ostile al fiorentinismo esasperato dei puristi e fautore di una lingua nazionale che accogliesse contributi lessicali "moderni" o comunque provenienti anche da altre aree regionali. E anche per questo probabilmente che nella seconda edizione delle Regole (Bologna 1754) il C. introdusse nel repertorio degli esempi la distinzione fra autori "antichi" (secc. XIV-XV) e autori "moderni" (dal sec. XVI in poi), incrementando notevolmente il numero dei passi tratti da questi ultimi. Rispetto ai trattati allora in uso (particolarmente diffusi erano ancora quelli del Buonmattei e del Cinonio, scritti ambedue intorno alla metà del sec. XVII), la novità della grammatica corticelliana consisteva soprattutto nella dichiarata volontà di introdurre un "metodo" complessivo ed esauriente nella trattazione e sistemazione dei singoli argomenti. Il metodo del C., tuttavia, si differenziava profondamente dal Nuovo Metodo di Port-Royal, la cui prima edizione italiana (1722) aveva già determinato la nascita di una vera e propria scuola: l'operazione del C. rimaneva infatti tutta all'interno della tradizione purista che concepiva il metodo come mero strumento di sistemazione didattica della materia grammaticale, approdante a una precettistica rigorosa e onnicomprensiva. Strettamente descrittiva, la grammatica metodica del C. tende costantemente a classificare e suddividere il più minuziosamente possibile la materia, badando più alle esigenze dell'apprendimento mnemonico che a quelle di un accertamento causale e logicamente connesso dei fenomeni e delle loro interdipendenze. Copertina cartonata pp. 240. Ottime condizioni.