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Roma tra archeologia e città. Rigenerare l'area centrale attraverso la città pubblica

Libros antiguos y modernos
Tommaso Berretta, Federico Desideri
Quodlibet, 2025
19,00 € 20,00 €
(Macerata, Italia)
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Detalles

  • Año de publicación
  • 2025
  • ISBN
  • 9788822924490
  • Autor
  • Tommaso Berretta, Federico Desideri
  • Páginas
  • 192
  • Serial
  • Quodlibet Studio. Città e paesaggio. Fuori formato
  • Editores
  • Quodlibet
  • Formato
  • 185×120×17
  • Materia
  • Urbanistica e pianificazione: aspetti architettonici, Roma
  • Conservación
  • Nuevo
  • Idiomas
  • Italiano
  • Encuadernación
  • Tapa blanda
  • Condiciones
  • Nuevo

Descripción

Quale ruolo possono assumere gli spazi aperti nel ridisegnare il rapporto tra città e archeologia? Come la natura può farsi strumento per valorizzare, rigenerare e reinterpretare il Centro Monumentale di Roma? In un contesto in cui le rovine sono spesso ridotte a semplici quinte turistiche, questo volume esplora modalità per restituire significato, forma e funzione a uno spazio urbano stratificato, frammentato e spesso isolato. La proposta non si limita alla valorizzazione conservativa del patrimonio archeologico, ma ambisce a restituirgli centralità attraverso il progetto di paesaggio e l’intervento sui margini. L’obiettivo è lo spazio pubblico, nella sua accezione più inclusiva e plurale. Giardini, margini urbani e percorsi infrastrutturali diventano elementi fondamentali per rileggere l’identità dei luoghi e per riattivare la città in chiave civica e culturale. Il paesaggio – naturale e minerale – è qui inteso come dispositivo progettuale capace di integrare monumento e contemporaneità, memoria e riuso. Centrale è anche l’indagine sul ruolo delle “aree di bordo”, spazi di transizione spesso trascurati, ma strategici per ricucire la frattura tra città e parco archeologico. Il testo si inserisce nel dibattito attuale sulla gestione del patrimonio e sulle politiche urbane, in un momento in cui l’afflusso turistico e gli investimenti pubblici impongono una visione strategica. Non si tratta più soltanto di conservare, ma di costruire una nuova forma urbana, in grado di riconoscere e valorizzare la complessità del paesaggio storico, restituendolo a una funzione sociale e contemporanea attraverso la rigenerazione della città pubblica.

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