Romanorum litterata monumenta Albae Pompeiae civitatem et agrum illustrantia recensit Iosephus Vernazza
Romanorum litterata monumenta Albae Pompeiae civitatem et agrum illustrantia recensit Iosephus Vernazza | Libros antiguos y modernos | Vernazza Iosephus
Romanorum litterata monumenta Albae Pompeiae civitatem et agrum illustrantia recensit Iosephus Vernazza
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Detalles
- Año de publicación
- 1787
- Lugar de impresión
- Augustae Taurinorum
- Autor
- Vernazza Iosephus
- Editores
- typis regiis
- Materia
- Storia locale
- Sobrecubierta
- False
- Copia autógrafa
- False
- Impresión bajo demanda
- False
- Condiciones
- Usado
- Primera edición
- False
Descripción
In-8°, pp. 103, bella legatura in pelle rossa, ai piatti cornice floreale impressa in oro. Ex libris xilografico del Nob. V. Aloysii Cibrarii. Giuseppe Vernazza, barone di Freney (Alba, 10 gennaio 1745 - Torino, 13 maggio 1822) Erudito, latinista ed epigrafista, è stato bibliotecario e docente di paleografia presso l'Università di Torino, membro dell'Accademia delle scienze di Torino e studioso di storia del Piemonte. Ha rivestito la carica di Segretario di Stato per il Ministero dell'Interno. Nel corso della sua vita, Vernazza si occupò del riordino e della conservazione di archivi e di storia locale, e intrattenne scambi epistolari con studiosi, sacerdoti, epigrafisti, storici e con chiunque potesse fornirgli informazioni utili per le sue ricerche, anche fuori dai confini del Piemonte. A lui si attribuiscono i primi studi sul pittore Macrino d'Alba, sul giurista Pierino Belli e la riflessione su alcuni ritrovamenti eccellenti di Alba Pompeia. Vernazza si distinse per l'indagine documentaria ed archivistica in ricerche rimaste per la maggior parte manoscritte e conservate col suo consistente carteggio presso l'Accademia delle Scienze di Torino