Saint Etienne et ses sanctuaires a Jérusalem
Saint Etienne et ses sanctuaires a Jérusalem
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Detalles
- Año de publicación
- 1912
- Lugar de impresión
- Jérusalem - Leipzig - Paris
- Autor
- Mommert Charles
- Editores
- Chez E. Haberland - Chez Alphonse Picard et fils
- Materia
- Religione, Storia del Cristianesimo, Terra Santa e Gerusalemme
- Sobrecubierta
- False
- Copia autógrafa
- False
- Impresión bajo demanda
- False
- Condiciones
- Usado
- Primera edición
- False
Descripción
In-8°, pp. VIII, (2), 308, legatura del tempo m. pelle nera e angoli con titolo e decori ondulati in oro al dorso. Piatti marmorizzati. Una tavola all'antiporta in rosso e in nero con pianta generale degli scavi compiuti dai domenicani a Gerusalemme e altre 11 tavv. in fine con planimetrie. L'ultima tavola, fotografica, raffigura le rovine del Santuario di Santo Stefano. Ottimo esemplare. Prima edizione, poco comune, di questo rilevante studio storico-archeologico sulla figura del protomartire Santo Stefano, sul luogo della sua lapidazione a Gerusalemme, sulle reliquie del Santo, sul Santuario che venne eretto in suo onore e sugli scavi a esso inerenti. Le presunte reliquie di Santo Stefano vennero trasportate a Gerusalemme nel 460 (il rinvenimento della sua tomba era avvenuto nel 415 a Caphar Gamala) e riposte nella basilica fatta erigere dall'imperatrice Eudocia in un sobborgo a nord della città, dove sarebbe avvenuta la lapidazione. Il Mommert, sacerdote dell'ordine domenicano, fu canonico del Santo Sepolcro a Gerusalemme e autore di importanti scavi archeologici nella città santa. Nel presente libro egli si riallacciò alle molte polemiche intorno all'autenticità del Santuario, innescate dal libro del padre Lagrange del 1894 su 'Saint Etienne et son sanctuaire à Jérusalem'.