Spiagge di lusso. Antisemitismo e razzismo in camicia nera nel territorio riminese
Spiagge di lusso. Antisemitismo e razzismo in camicia nera nel territorio riminese
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 2022
- ISBN
- 9788874724338
- Autor
- Lidia Maggioli, Antonio Mazzoni
- Páginas
- 290
- Editores
- Panozzo Editore
- Materia
- Rimini-Storia, Fascismo, Leggi razziali, Storia: eventi e argomenti specifici, Storia d’Europa, Ideologie e movimenti politici di estrema destra, Rimini, 1919–1939 (Periodo interbellico)
- Conservación
- Nuevo
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa blanda
- Condiciones
- Nuevo
Descripción
Una legge promulgata nel dicembre del '37 definisce "lesiva del prestigio di razza" la relazione tra italiani e "sudditi" delle colonie africane. Nel giro di un anno, il Governo fascista delibera pure che i cittadini ebrei non appartengono alla razza italiana. La mala pianta del pregiudizio razziale e della pretesa superiorità "ariana", si diffonde a macchia d'olio nel Paese e si radica anche in territorio riminese, mettendo a dura prova la vocazione cosmopolita della riviera. I provvedimenti razzisti sconvolgono l'esistenza dei residenti italiani e stranieri di religione ebraica e di correligionari in cerca di un rifugio dalla persecuzione, braccati fino all'ultimo giorno con singolare accanimento dalle autorità e dalle forze di polizia negli anni di per sé drammatici della guerra. All'epoca le località balneari, come pure quelle montane e termali, erano inserite in una graduatoria di qualità, al fine di escludere dalle sedi definite di lusso i clienti di religione ebraica, soggetti comunque a limitazioni e al rilascio di appositi permessi.