Trophaea libitinae ad quae contemplanda oculos et ingenia. demonstratione anatomica
Trophaea libitinae ad quae contemplanda oculos et ingenia. demonstratione anatomica
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Detalles
- Lugar de impresión
- Roma
- Autor
- Manfredi, Paolo Manfredus
- Editores
- De Lazaris
- Materia
- medicina, anatomia cadaveri lucca chirurgia sapienza sapienza prima, edizione medicine medics anatomy surgery first edition originale
- Idiomas
- Italiano
Descripción
In -8°, pp. 12, cartonato moderno. Paolo Manfredi (1640-1716), lucchese di nascita, visse a Roma dove studiò al Collegio Romano e poi alla Sapienza, dove si sarebbe dedicato alla medicina. Dopo aver studiato per qualche anno le trasfusioni da uomo a uomo e da animale a uomo, ottenne un posto di lettore ordinario di anatomia e chirurgia nel 1668, poco prima della redazione di questo racconto di una dissezione, volume che, nel suo stile, accorda “un approccio strettamente dimostrativo con uno più tradizionalmente retorico-filosofico” (DBI, sub vocem)Paolo Manfredi (1640-1716), born in Lucca, lived in Rome where he was a student at the Collegio Romano and then at La Sapienza University, where he devoted himself to medicine. After having studied some years the blood transfusion (even the animal-to-man one), he obtained a chair as a teacher in anatomy and surgery in 1668, before drafting this dissection tale, a volume that, in Manfredi’s style, is written halfway between demonstration and philosophy (see Dbi, sub vocem)