Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Violenza. Un'analisi sociologica

Libros antiguos y modernos
Randall Collins, Alessandro Orsini, G. L. Carlino
Rubbettino, 2014
37,05 € 39,00 €
(Soveria Mannelli, Italia)
Habla con el librero

Formas de Pago

Detalles

  • Año de publicación
  • 2014
  • ISBN
  • 9788849840179
  • Autor
  • Randall Collins
  • Páginas
  • XXXIII-603
  • Serial
  • Saggi (338)
  • Editores
  • Rubbettino
  • Curador
  • Alessandro Orsini
  • Materia
  • Sociologia, Violenza, Sociologia, Violenza e abusi nella società
  • Traductor
  • G. L. Carlino
  • Conservación
  • Nuevo
  • Idiomas
  • Italiano
  • Encuadernación
  • Tapa blanda
  • Condiciones
  • Nuevo

Descripción

Per dare un pugno in faccia a una persona e farla sanguinare, non occorre avere un corpo muscoloso. E non occorrono nemmeno motivazioni o ideologie particolari. Occorre superare ciò che Randall Collins chiama la "barriera emotiva della paura dello scontro" che si è sviluppata negli uomini in seguito al processo di civilizzazione. Gli scontri che avvengono nelle interazioni della vita quotidiana - per le strade, nei bar, sui luoghi di lavoro, nelle aule scolastiche - si concludono, nella grande maggioranza dei casi, con insulti, grida e minacce. Anche nei rari casi in cui si giunge al contatto fisico, la violenza è, quasi sempre, incompetente e inefficace. Non è vero spiega Collins - che gli uomini sono naturalmente violenti, pronti ad aggredirsi al minimo pretesto. Questa idea è un "mito" alimentato dal cinema, dalla televisione e dai romanzi. L'uomo si riempie di una grande tensione emotiva tutte le volte che è in procinto di aggredire o di essere aggredito. Affinché la violenza sia efficace, gli uomini devono interagire strategicamente per colpire in condizioni emotivamente favorevoli.

Logo Maremagnum es