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Capogrossi | Libros antiguos y modernos | CAPOGROSSI - Dorfles, Gillo
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Detalles
- Año de publicación
- [1964]
- Lugar de impresión
- s.l. (Roma)
- Autor
- CAPOGROSSI - Dorfles, Gillo
- Páginas
- pp. 46 (da pag. 77 a 120)
- Editores
- s.l. (Roma), s.e. (Unione Editoriale S.P.A.),
- Materia
- art: italian, art: contemporary, art: abstract art
- Descripción
- hardcover
- Conservación
- Bueno
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa dura
- Condiciones
- Usado
Descripción
Estratto della monografia su Giuseppe Capogrossi di Gillo Dorfles, apparso in "Panorama delle Arti”, Anno III, Numero 11, Gennaio - Giugno 1964. Con illustrazioni e fotografie in bianco e nero, 4 tavole a colori e 17 in bianco e nero . Cm 32x24. pp. 46 (da pag. 77 a 120). . Molto buono (Very Good). Fioriture alle prime e ultime pagine bianche (Yellowing of first pages). . . Giuseppe Capogrossi, dopo la laurea in Giurisprudenza alla Sapienza di Roma, nel 1923-24 studia pittura con Felice Carena. Nel 1930 partecipa per la prima volta alla Biennale di Venezia e da allora nimerosissime saranno le sue pattecipazioni alla stessa biennale, alle Mostre Sindacali Romane ed alla Triennale di MIlano.Nel 1932 con Corrado Cagli, Emanuele Cavalli ed Eloisa Michelucci, espone alcune sue opere alla Galleria Roma e l'anno successivo alla Galleria il Milione di Milano e alla Galleria Jacques Bojean di Parigi. Mostre che furono notate e recensite dal critico Waldemar George che conierà per questi artisti il termine "Ecole de Rome", (Scuola romana). Negli anni 1939 1940 e 1942 partecipa al Premio Bergamo. Delle numerose mostre del dopoguerra si ricordano quelle alla Galleria Il Cortile, Roma (1947); Galleria Il Secolo, Roma (1950); diverse partecipazioni a Documenta di Kassel e alla Biennale di San Paolo del Brasile; mostre personali alla Galleria del Cavallino, Venezia (1964 e 1966) e alla Galleria del Naviglio, Milano (1965).