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Chanson de Roland. Testo originale a fronte

Chanson de Roland. Testo originale a fronte | Libros antiguos y modernos | Anonimo, Massimo Giannotta

Libros antiguos y modernos
Anonimo, Massimo Giannotta
Robin, 2026
20,90 € 22,00 €
(Torino, Italia)
Envío gratuito

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Detalles

  • Año de publicación
  • 2026
  • ISBN
  • 9791257144043
  • Autor
  • Anonimo
  • Páginas
  • 384
  • Serial
  • Biblioteca del vascello
  • Editores
  • Robin
  • Formato
  • 231×151×20
  • Curador
  • Massimo Giannotta
  • Materia
  • Poesia di singoli poeti, Poesia classica e antecedente al XX secolo, Saghe e poemi epici antichi
  • Conservación
  • Nuevo
  • Idiomas
  • Italiano
  • Encuadernación
  • Tapa blanda
  • Condiciones
  • Nuevo

Descripción

Di fronte a questo antico e famosissimo testo si resta fortemente colpiti dalla sua rude bellezza e dalla straordinaria forza epica. Dalla sua lettura ricaviamo, oltre al piacere estetico, tali impressioni sul medioevo feudale da restarne vivacemente coinvolti. In esso vi è descritta una concezione dell’onore e della fedeltà assolutamente funzionale a quel mondo militare, che è divenuta talmente lontana da noi, da esserci quasi completamente estranea e che ben poco ha a che vedere anche con il mondo cavalleresco tramandatoci dal Romanzo cortese e dai poemi del Cinquecento italiano, che alla tradizione carolingia, alle chanson de geste e alle crociate, si rifanno esplicitamente. La Chanson de Roland inaugura la stagione di letteratura d’arte in ‘volgare’, che, pur con radici nella tradizione letteraria medio-latina e in quella di una letteratura popolare destinata alla recitazione e alla declamazione dei joculatores (interpreti-poeti), instaura un genere nuovo, stimolando vaste e importanti testimonianze in altre nascenti letterature europee. L’importanza della tradizione orale, diffusa in un tempo, in cui la scrittura e la lettura non erano troppo praticate, cui accenna anche Eginardo, biografo di Carlomagno, ci induce a riflettere sulla sua importanza. Ciò nel passato, ha suggerito l’ipotesi che l’opera potesse essere la raccolta e il rimaneggiamento di canti del tipo delle cantilene epico-liriche della tradizione popolare alto medievale, ma la critica moderna è propensa, per ragioni fondate, a ritenere la Chanson, opera di un solo autore pervenuta in forma d’opera completa, ma pensata per essere presentata anche in lettura o recitazione orale. Questo ce lo dicono la forma, il ritmo e la struttura. La traduzione che presentiamo, e che si basa sull’edizione critica di Cesare Segre, ha dunque un occhio all’oralità e quindi cerca di restituire elementi come ritmo, reiterazione e assonanze, che costituivano un prezioso aiuto alla memoria degli interpreti e che riteniamo debbano essere considerati componenti essenziali di questa poesia e della sua resa espressiva.

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