Checklist. Come fare andare meglio le cose
Checklist. Come fare andare meglio le cose | Libros antiguos y modernos | Atul Gawande
Checklist. Come fare andare meglio le cose
Checklist. Come fare andare meglio le cose | Libros antiguos y modernos | Atul Gawande
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 2011
- Autor
- Atul Gawande
- Páginas
- 208
- Editores
- Einaudi
- Formato
- In-8°
- Materia
- Biography & Autobiography, Science & Technology, Personal Memoirs, Medical, Ethics
- Sobrecubierta
- True
- Conservación
- Bueno
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa dura
- Copia autógrafa
- False
- Condiciones
- Usado
- Primera edición
- False
Descripción
In un paese delle Alpi austriache una madre e un padre sono usciti per una gita nei boschi insieme alla figlia di tre anni. Durante la passeggiata perdono di vista la bambina un attimo, e tanto basta: la piccola è caduta in un lago ghiacciato dove rimarrà trenta minuti prima di essere riportata in superficie. Anche se i soccorsi arrivano abbastanza in fretta, quando finalmente la collegano alle macchine la bambina è morta da due ore. Eppure le cure a cui viene sottoposta in ospedale iniziano a sortire i primi effetti: nel giro di qualche ora la temperatura sale, il sangue riprende a circolare, il cuore a battere. La bambina vivrà. "A rendere sbalorditivo un tale episodio non è soltanto l'idea che qualcuno possa essere rianimato dopo due ore trascorse in uno stato che tempo fa avremmo considerato di morte. E anche l'idea che un gruppo di persone di un ospedale qualsiasi riesca a realizzare una cosa così tremendamente complicata". Salvare un annegato è ben diverso da come si vede in televisione: è necessario che decine di persone eseguano correttamente migliaia di fasi terapeutiche, coordinandosi alla perfezione. Cosa ha salvato la bambina e decine di casi simili? Cosa permette a procedure "tremendamente complicate" di essere portate a termine correttamente? Due cose molto semplici: della carta e una penna. O meglio: una check list, una lista di controllo. Atul Gawande introduce il lettore nel mondo della complessità ricondotta all'ordine: lo fa con i suoi "racconti di guerra". // Copia incellofanata