Colpa ed espiazione. Alcune fondamentali questioni psicologiche e pedagogiche sul problema della delinquenza e della cura della gioventu'. Versione italiana del Prof. L. E. Bongioanni
Colpa ed espiazione. Alcune fondamentali questioni psicologiche e pedagogiche sul problema della delinquenza e della cura della gioventu'. Versione italiana del Prof. L. E. Bongioanni | Libros antiguos y modernos | Forster F. W.
Colpa ed espiazione. Alcune fondamentali questioni psicologiche e pedagogiche sul problema della delinquenza e della cura della gioventu'. Versione italiana del Prof. L. E. Bongioanni
Colpa ed espiazione. Alcune fondamentali questioni psicologiche e pedagogiche sul problema della delinquenza e della cura della gioventu'. Versione italiana del Prof. L. E. Bongioanni | Libros antiguos y modernos | Forster F. W.
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 1912
- Lugar de impresión
- Torino
- Autor
- Forster F. W.
- Editores
- S.T.E.N
- Materia
- delinquenza, criminologia, criminalita', pedagogia
Descripción
In 16, pp. 296 + (8) di avvisi ed. Intonso. Bruniture sparse. Br. ed. Prima trad. italiana dell'opera di questo importante pedagogista tedesco (1869-1966), punto di riferimento della pedagogia cattolica laicale, che si impegno' per l'introduzione di un pacifismo etico nell'educazione e nella didattica. La sua dottrina pedagogica si ispirava all'ideale della totalita' armonica della persona e sull'accettazione della trascendenza cristiana. In quest'opera sostiene la necessita' dell'umanizzazione della punizione' che non equivale alla 'mollezza'. Il detenuto deve ritornare alla societa' 'non gia' rintontito, ma anzi rianimato [.]. La pena deve avere il significato d'un dolore o d'una rinuncia [.] ma e' inutile, anzi addirittura dannoso il deprimere in qualunque modo l'animo del prigioniero colla tetraggine dell'ambiente, colla nudita' dell'arredamento della cella, col trattamento ruvido e sprezzante'. L'A. mette in rilievo come tutta la letteratura carceraria americana sottolinei l'esigenza che i funzionari trattino il prigioniero fair and gentlemanly. Nelle migliori prigione americane, ad esempio, il direttore ha una cassetta per le lettere nella quale i prigionieri possono depositare i loro reclami.