Dal grande reset al green reset. La transizione ecologica e la deriva dell'Occidente
Dal grande reset al green reset. La transizione ecologica e la deriva dell'Occidente | Libros antiguos y modernos | Ilaria Bifarini
Dal grande reset al green reset. La transizione ecologica e la deriva dell'Occidente
Dal grande reset al green reset. La transizione ecologica e la deriva dell'Occidente | Libros antiguos y modernos | Ilaria Bifarini
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 2023
- ISBN
- 9791221477061
- Autor
- Ilaria Bifarini
- Páginas
- 252
- Editores
- Youcanprint
- Materia
- Politica e protocolli ambientali
- Conservación
- Nuevo
- Idiomas
- Italiano
- Condiciones
- Nuevo
Descripción
Nel giugno del 2019, pochi mesi prima della pandemia, Klaus Schwab e il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, hanno firmato un quadro di partenariato strategico per accelerare congiuntamente l'attuazione di Agenda 2030: le due realtà si impegnano a mobilitare i sistemi internazionali e ad accelerare i flussi finanziari per costruire un futuro più prospero ed equo. Oltre al passaggio alle energie alternative e all'abbandono dei combustibili fossili, che ha già provocato ingenti rialzi dei prezzi delle materie prime energetiche con ricadute inflazionistiche sui prodotti e sui servizi, la transizione ecologica a guida Onu-Forum di Davos, sostenuta in prima linea dall'Unione Europea, prevede un radicale cambio di paradigma antropologico. Dalla cultura della cancellazione al fanatismo ambientalista, dall'affermarsi della wokeness all'introduzione di insetti e alimenti sintetici nella nostra tavola, il filo conduttore è la volontà di resettare l'uomo occidentale, secondo un'ideologia eco-malthusiana nata ufficialmente con il Club di Roma e propagandata da una costellazione di organizzazione legate al mondo della filantropia e della spiritualità. Per orientarsi in questo labirinto ideologico è necessario far luce sul blackout mentale che oggi sembra oscurare lo spirito dell'Occidente e dell'Europa in primis, vittima di un istinto autolesionista e suicidario.