Della EDUCAZIONE FEMMINILE in ITALIA. Conferenza letta nell'aula magna del Collegio romano, per incarico della Federazione nazionale insegnanti scuole medie in Romja, maggio 1910.
Della EDUCAZIONE FEMMINILE in ITALIA. Conferenza letta nell'aula magna del Collegio romano, per incarico della Federazione nazionale insegnanti scuole medie in Romja, maggio 1910. | Libros antiguos y modernos | Dobelli Zampetti Anita
Della EDUCAZIONE FEMMINILE in ITALIA. Conferenza letta nell'aula magna del Collegio romano, per incarico della Federazione nazionale insegnanti scuole medie in Romja, maggio 1910.
Della EDUCAZIONE FEMMINILE in ITALIA. Conferenza letta nell'aula magna del Collegio romano, per incarico della Federazione nazionale insegnanti scuole medie in Romja, maggio 1910. | Libros antiguos y modernos | Dobelli Zampetti Anita
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Detalles
- Año de publicación
- 1912
- Lugar de impresión
- Assisi
- Autor
- Dobelli Zampetti Anita
- Editores
- Tip. Metastasio
- Materia
- Donne - Femminismo - Pedagogia
- Idiomas
- Italiano
Descripción
In-8° (cm. 22,2), pp. 29, Brossura editoriale, Segni a biro e lapis in cop, ma eccellente es. Grande femminista la DOBELLI ZAMPETTI, romana, insegnante di inglese e traduttrice delle opere di Edmund Dene Morel sulle atrocità commesse in Congo dallesercito belga, dalla primavera 1915 fece poi parte della sezione italiana della Wilpf. Fino allottobre 1916 si impegnò allinterno della Società Pro Suffragio che abbandonò quando allinterno dellassociazione prevalsero posizioni interventiste. Dal gennaio 1915 allottobre 1916 inviò le sue corrispondenze, che in Italia sarebbero state soppresse dalla censura a Jus Suffragii, organo della International Woman Suffrage Alliance (IWSA), un periodico che usciva in inglese a Londra e in francese a Ginevra e che dal 1913 al 1919 fu diretto da Mary Sheepshanks. Ella diede al periodico un indirizzo pacifista e riuscì a conservarne il carattere internazionale e voler cambiare le leggi che mantenevano le donne in condizioni di inferiorità nella vita civile e lavorativa. (Bruna BIANCHI, unive.it). Rarissima plaquette, censita alla sola Biblioteca del Centro APICE - Archivi della parola, dell'immagine e della comunicazione editoriale dell'Università degli studi di Milano.