Doppio ritratto. Zoran Music Ida Barbarigo
Doppio ritratto. Zoran Music Ida Barbarigo | Libros antiguos y modernos | MUSIC, Zoran & Ida BARBARIGO
Doppio ritratto. Zoran Music Ida Barbarigo
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Detalles
- Año de publicación
- 2008
- ISBN
- 9788860100085
- Lugar de impresión
- Milano
- Autor
- MUSIC, Zoran & Ida BARBARIGO
- Páginas
- pp. 212
- Editores
- Milano, Johan & Levi,
- Edición
- Prima edizione (First Edition)
- Materia
- art: european, ,
- Descripción
- paperback
- Conservación
- Excelente
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa blanda
- Condiciones
- Usado
Descripción
A cura di Giovanna Dal Bon. NUmerose illustrazioni a colori e fotografie in bianco e nero. Profili biografici e bibliografie essenziali. Un testo di Marco Vallora ("Ida Barbarigo: il piacere di dire la verità") . 8vo (cm 28x24). pp. 212. . Ottimo (Fine). . Prima edizione (First Edition). . Questo volume è un doppio ritratto dei pittori Zoran Music e Ida Barbarigo dal primo incontro a Trieste, nella primavera del 1944, fino alla morte di Music nel 2005. Lui è slavo, nato ai margini dell'Impero Austroungarico in una cittadina il cui nome allude a una piccola collina, da una famiglia di vignaioli. Nel ‘44 ha più di trent'anni, è già stato a Venezia e conosce il pittore Guido Cadorin, padre di Ida (celeberrimi i pannelli nella stanza dei sonni puri al Vittoriale) dal quale è da subito affascinato. Lei, ventenne, dipinge da sempre ed è iscritta all'Accademia di Belle Arti. Discende dalla genealogia dei Cadorin, originari del Cadore e una delle botteghe di scultura più antiche della Serenissima. La mostra di Zoran a Trieste non la convince e anche fisicamente non è per nulla colpita da quell'uomo giovane, schivo, dagli occhi buoni. Ma le loro vite, di cui queste pagine raccontano i momenti principali, sono destinate a intrecciarsi per sempre: dal primo incontro a Trieste alla deportazione di Music a Dachau; dal suo ritorno a Venezia, stremato, alla frequentazione e poi al matrimonio con Ida nel '49; dai primi anni di vita matrimoniale a Venezia, città crocevia di numerosi artisti – Arturo Martini, Virgilio Guidi, de Chirico, De Pisis, Campigli – al soggiorno parigino; le amicizie, le frequentazioni, i rapporti con la Galerie de France: una vita consacrata al dipingere e narrata in questo libro attraverso un centinaio di fotografie inedite dell'epoca.