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Giovanni Volpato (1735-1803)

Giovanni Volpato (1735-1803) | Libros antiguos y modernos | Marini, Giorgio (a cura di)

Libros antiguos y modernos
Marini, Giorgio (a cura di)
Ghedina & Tassotti, 1988
49,00 €
(Foligno, Italia)

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Detalles

  • Año de publicación
  • 1988
  • ISBN
  • 9788876910357
  • Lugar de impresión
  • Bassano del Grappa
  • Autor
  • Marini, Giorgio (a cura di)
  • Páginas
  • 190
  • Editores
  • Ghedina & Tassotti
  • Formato
  • 29.5 cm
  • Materia
  • Descripción
  • paperback
  • Conservación
  • Bueno
  • Idiomas
  • Italiano
  • Encuadernación
  • Tapa blanda
  • Condiciones
  • Usado

Descripción

Catalogo della mostra presentata a Bassano del Grappa e a Roma nel 1988 -- Brossura editoriale con bandelle, 189 pagine con numerose incisioni riprodotte. Saggi di Grazia Bernini Pezzini, Fabio Fiorani, Giorgio Marini, Maria Elisa Tittoni. Sommario consultabile nelle nostre immagini. Copia in ottime condizioni -- Giovanni Volpato, incisore bassanese nel vero senso della parola, in quanto nato a Bassano, anzi ad Angarano di Bassano e firmatosi nella bottega dei Remondini, è l'artista al quale il Museo Civico dedica questa mostra, cogliendo l'occasione per uno studio approfondito della sua opera. Giovanni Volpato è stato forse, anzi certamente, il piú grande degli incisori bassanesi del '700 per la sua capacità tecnica nell'uso dell'acquaforte e della puntasecca e per la sua intuizione artistica che lo ha posto nel solco della tradizione veneta di quel periodo accanto a Piazzetta, Pitteri e Bartolozzi, tanto per citare i nomi di alcuni maestri che con lui hanno avuto rapporti e dimestichezza anche sul piano personale. In particolare con Francesco Bartolozzi, che si può considerare bassanese di adozione, ebbe rapporti molto stretti, dai quali ambedue gli artisti sicuramente derivarono l'amore per la ricerca di nuove importanti tecniche incisorie, che li rese famosi in tutta Europa. Anche dopo il suo trasferimento prima a Venezia e poi a Roma, Giovanni Volpato mantenne sempre con la sua città, Bassano, un rapporto molto stretto, in quanto continuò per lungo tempo a fungere da consulente per la bottega dei Remondini oltre che da procacciatore di nuovi talenti sotto forma di giovani e capaci disegnatori e incisori, nonché a svolgere spesso anche il ruolo di agente commerciale. Infatti Giovanni Volpato, oltre ad esprimere una grande capacità artistica e tecnica nel settore del disegno e dell'incisione, aveva anche notevole estro nell'intessere affari, nel curare rapporti di carattere commerciale, tanto da diventare nel periodo romano punto di riferimento per attività di ordine economico connesse all'arte. Riscoprire oggi non solo per la nostra città, ma anche per gli amanti dell'arte a tutti i livelli quest'artista, tipicamente bassanese, è un'operazione di notevole rilievo storico e artistico, della quale l'Amministrazione Comunale e la Città di Bassano non possono che essere orgogliose. La mostra di Giovanni Volpato, una volta chiusi i battenti della sala che nel Museo Civico la ospita, si trasferirà infatti a Roma presso l'Istituto Nazionale per la Grafica per essere a disposizione dell'intero mondo culturale nazionale. 

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