Henrik Ibsen. La realizzazione di sé nell'arte
Henrik Ibsen. La realizzazione di sé nell'arte | Libros antiguos y modernos | Ludwig Binswanger, M. Gardini
Henrik Ibsen. La realizzazione di sé nell'arte
Henrik Ibsen. La realizzazione di sé nell'arte | Libros antiguos y modernos | Ludwig Binswanger, M. Gardini
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 2007
- ISBN
- 9788874621835
- Autor
- Ludwig Binswanger
- Páginas
- XXX-126
- Serial
- Le forme dell'anima (3)
- Editores
- Quodlibet
- Formato
- 232×153×12
- Curador
- M. Gardini
- Materia
- Ibsen, Henrik, Teoria psicoanalitica e psicologia freudiana
- Conservación
- Nuevo
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa blanda
- Condiciones
- Nuevo
Descripción
Ludwig Binswanger (1881-1966) occupa un ruolo assai originale nell'evoluzione della teoria psichiatrica e psicanalitica novecentesca. In quanto fondatore della Daseinsanalyse (Analisi esistenziale) è l'interprete, nel campo della salute mentale, prima della fenomenologia husserliana e successivamente del pensiero di Martin Heidegger. Questo volume su Ibsen, uscito nel 1949, era considerato dall'autore uno dei suoi contributi filosofici fondamentali. Il confronto - incisivo, appassionato e mirabilmente documentato - con la figura umana e artistica di Henrik Ibsen, consente a Binswanger di conferire al proprio approccio teorico e terapeutico una nota di concretezza, plasticità e densità concettuale che talora fanno difetto nella sua opera filosofica restante. Al centro dello studio binswangeriano sta un dramma tardo e oscuro di Ibsen, "Il costruttore Solness", sottoposto a un'analisi microscopica, che rivela una volta di più tutta l'acutezza dell'interprete e dischiude, come in uno specchio, tutto il dramma umano e cosmico di un "esserci" che è "nel mondo", aperto al gioco delle sue direzioni di senso, consegnato alle sue metafore spaziali e gettato nella propria angosciante libertà. Corredano il volume un saggio introduttivo di Bianca Maria d'Ippolito, una postfazione del curatore, l'indice dei nomi e delle materie.