Il Caffè politico e letterario. Anno V, n. 1.
Il Caffè politico e letterario. Anno V, n. 1. | Libros antiguos y modernos | VICARI, Giambattista (direttore)
Il Caffè politico e letterario. Anno V, n. 1.
Il Caffè politico e letterario. Anno V, n. 1. | Libros antiguos y modernos | VICARI, Giambattista (direttore)
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Detalles
- Año de publicación
- 1957
- Lugar de impresión
- Roma - Caltanissetta
- Autor
- VICARI, Giambattista (direttore)
- Editores
- Editore Salvatore Sciascia
- Materia
- Miscellanea di opere minori
- Conservación
- Bueno
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa dura
- Condiciones
- Usado
Descripción
Mm. 244x172; pp. 64. Carta leggermente ed uniformemente brunita. Brossura editoriale con titolo e piccola illustrazione alla copertina anteriore. Piccoli strappi e minime mancanze marginali alle copertine.
Giambattista Vicari, scrittore e critico, fonda nel 1953 "Il Caffè". Nata originariamente come un agile mensile di attualità intitolato "Venerdì il Caffè - Mensile di attualità e cultura", la pubblicazione cambia volto nel 1956, trasformandosi in una vera e propria rivista letteraria. Caratterizzata da una spiccata vocazione per la satira e l'umorismo, la creatura di Vicari diventa un punto d'incontro per le firme più prestigiose del tempo: tra i collaboratori spiccano nomi come Arbasino, Bassani, Buzzati, Calvino, Celati, Fenoglio, Flaiano, Malerba, Manganelli e Pasolini. Oltre alla produzione italiana, la rivista offrì ampio spazio alla letteratura internazionale, ospitando testi di classici come Rabelais, Swift, Hugo e Carroll, accanto a voci contemporanee del calibro di Tardieu, Michaux e Adamov.