Il Canzoniere (1900 - 1947) [GARZANTI 1951]
Il Canzoniere (1900 - 1947) [GARZANTI 1951] | Libros antiguos y modernos | Saba, Umberto [U. Poli]
Il Canzoniere (1900 - 1947) [GARZANTI 1951]
Il Canzoniere (1900 - 1947) [GARZANTI 1951] | Libros antiguos y modernos | Saba, Umberto [U. Poli]
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Detalles
- Año de publicación
- 1951
- Lugar de impresión
- Milano,
- Autor
- Saba, Umberto [U. Poli]
- Páginas
- pp. [10 compresa la carta patinata fuori testo col ritratto del poeta a colori] 635 [1]; fogli di guardia originali illustrati a pattern geometrici bianchi su fondo grigio;
- Editores
- Garzanti,
- Formato
- in 8°,
- Edición
- Prima edizione di lusso.
- Materia
- Poesia Italiana del '900
- Descripción
- legatura editoriale in piena tela rosso mattone stampata in oro al piatto superiore (facsimile di firma autografa) e al dorso; astuccio nella stessa tela; segnacolo editoriale in seta rosa;
- Primera edición
- True
Descripción
LIBROPrima edizione di lusso.Piccola gora all’astuccio e leggeri segni del tempo alla tela ma per il resto ottimo esemplare, numero 300 di 950.Bella edizione del «Canzoniere», testualmente conforme alla seconda Einaudi del 1948, ma stampata su finissima carta India in tiratura limitata a 950 esemplari (oltre a cinquanta copie di testa I-L in legatura di lusso). Alla fine degli anni quaranta «si apre un complicato contenzioso legale tra i più importanti editori del dopoguerra. La vicenda parte da Aldo Garzanti, che aveva ereditato dai fratelli Treves, dopo la promulgazione delle leggi razziali, il loro intero catalogo e quindi anche i diritti delle due opere di Saba da loro pubblicate [.]. La vicenda giudiziaria si chiude nel 1951 − anche grazie all’intercessione di Raffaele Mattioli − con un accordo tra i tre editori, secondo il quale Garzanti rinuncia ai diritti relativi alle raccolte ricevute da Treves e in cambio riceve un indennizzo e il diritto di pubblicare una edizione di lusso del “Canzoniere”» (Gambetti). Benché da un punto di vista testuale campi quasi nulla dall’edizione 1948, con questa edizione 1951 Saba sembra finalmente realizzare il libro che avrebbe voluto subito pubblicato nel dopoguerra, e che Einaudi non aveva acconsentito a realizzare pienamente neanche con l’edizione 1948: rilegatura in piena tela rossa, facsimile di firma autografa al piatto, ritratto di Vittorio Bolaffio a colori in antiporta (Einaudi lo aveva liquidato come «brutto»).Gambetti, Le edizioni del Canzoniere di Umberto Saba (Alai 6, 2020, pp. 65-83), pp. 74-75