Il comunista. Romanzo
Il comunista. Romanzo | Libros antiguos y modernos | Morselli, Guido
Il comunista. Romanzo
Il comunista. Romanzo | Libros antiguos y modernos | Morselli, Guido
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Detalles
- Año de publicación
- 1976
- Lugar de impresión
- Milano,
- Autor
- Morselli, Guido
- Páginas
- pp. 359 [5].
- Serial
- collana «Narrativa contemporanea»,
- Editores
- Adelphi (Cromotipia E. Sormani),
- Formato
- in 8°,
- Edición
- Prima edizione, prima tiratura.
- Materia
- Narrativa Italiana del '900
- Descripción
- brossura in verde chiarissimo con risvolti parlanti, stampata in rosso e nero e illustrata dalla riproduzione stilizzata di un manifesto sovietico conservato al Kunstgewerbemuseum di Zurigo;
- Primera edición
- True
Descripción
LIBROPrima edizione, prima tiratura.Segno d’urto sulla parte superiore del dorso; per il resto ottimo esemplare, freschissimo e pulito.Non comune in prima tiratura e in condizioni “collezionabili”, questo romanzo di Morselli — uscito postumo dopo il suicidio dell’autore come quasi tutta la sua opera narrativa — è considerato oggi uno dei suoi più riusciti. «“Il comunista è un deciso salto di qualità, un libro che fa da capofila alla stagione più felice dalla narrativa morselliana, quella appunto degli anni Sessanta, caratterizzata da romanzi di ampio respiro, eterogenei e distanti fra loro, per ambientazione, temi, personaggi e registri stilistici, ma nei quali la progettualità, la regia, l’architettura, in una parola il piacere di raccontare e di padroneggiare la storia, mostrano uno scrittore maturo che sa stare al passo con modelli europei. [.] Nel caso di questo romanzo, [.] la ricerca di un editore si fece più impellente. Nell’ottobre 1965 entrò in corrispondenza epistolare con Italo Calvino, direttore editoriale all’Einaudi, il quale, pur apprezzando la figura del protagonista [.] concludeva con un giudizio di tendenziosità e di scarsa conoscenza delle dinamiche di partito. Nel 1966 la Rizzoli non solo accettò di pubblicare ma mise il testo in bozza: fu l’unico caso in cui Morselli sfiorò da vicino il miraggio di una pubblicazione. La beffa fu tanto più feroce: un cambio di direzione annullò tutti i programmi, e la fatica della correzione andò vanificata» (Valentina Fortichiari, voce DBI, vol. 77, 2012).