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IL DECAMERON DI MESSER GIO. BOCCACCIO. Edizione Seconda.

IL DECAMERON DI MESSER GIO. BOCCACCIO. Edizione Seconda. | Libros antiguos y modernos | Boccaccio, Giovanni (Certaldo 1313 - 1375)

Libros antiguos y modernos
Boccaccio, Giovanni (Certaldo 1313 - 1375)
Tipografia all'Insegna di Dante (presso Giuseppe Molini e C.), 1827
132,00 €

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Detalles

  • Año de publicación
  • 1827
  • Lugar de impresión
  • Firenze
  • Autor
  • Boccaccio, Giovanni (Certaldo 1313 - 1375)
  • Editores
  • Tipografia all'Insegna di Dante (presso Giuseppe Molini e C.)
  • Materia
  • letteratura italiana
  • Descripción
  • Buon esemplare, con ampi margini e testimoni, lievi segni d’uso suo bordi dei piatti, fessura lungo la piega della prima sguardia, rinforzo sulla seconda.

Descripción

Legatura in mezza tela zigrinata con titoli dorati sul dorso, piatti rivestiti in carta marmorizzata pettinata, sguardie in carta rosa, in dodicesimo cm 16 x 9, pp XIV 920 (2), antiporta e frontespizio calcografico figurato anteposti al frontespizio tipografico. Buon esemplare, con ampi margini e testimoni, lievi segni d’uso suo bordi dei piatti, fessura lungo la piega della prima sguardia, rinforzo sulla seconda. Giuseppe Molini, libraio antiquario e bibliotecario che curò a lungo le collezioni granducali della Biblioteca Palatina Lorense acquisendo importanti codici e manoscritti, fu anche brevemente editore editore pubblicando All’Insegna di Dante classici della letteratura italiana riscontrati sui manoscritti e le edizioni antiche di cui era profondo conoscitore, tra cui il celebre Decameron impresso nel 1820 anche nel raro formato papiriforme. Il testo fu curato dal tipografo riscontrando la lezione su quella del Poggiali e dell'edizione parmigiana del 1812, e avvalendosi dell'ausilio del bibliotecario della Magliabechiana ab. Vincenzo Masini, morto tuttavia prima di concludere l'opera. Questa seconda edizione recupera i rami del frontespizio e dell'antiporta della prima, che portano dunque la data 1820. Gamba, 192: «leggiadra edizioncella»; Brunet I, 1003-1004: «Édition assez jolie et probablement plus correct encore que celle d'Amsterdam».

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