Il diavolo [Der Teufel]. Romanzo. Traduzione dal tedesco di Alberta Albertini
Il diavolo [Der Teufel]. Romanzo. Traduzione dal tedesco di Alberta Albertini | Libros antiguos y modernos | Neumann, Alfred
Il diavolo [Der Teufel]. Romanzo. Traduzione dal tedesco di Alberta Albertini
Il diavolo [Der Teufel]. Romanzo. Traduzione dal tedesco di Alberta Albertini | Libros antiguos y modernos | Neumann, Alfred
con una compra mínima de 100,00€
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 1941
- Lugar de impresión
- Milano,
- Autor
- Neumann, Alfred
- Páginas
- pp. 408 [4].
- Serial
- collana «Scrittori di tutto il mondo», n. 1,
- Editores
- Edizioni Corbaccio. Stampa: Arti Grafiche Fratelli Magnani,
- Formato
- in 16°,
- Edición
- Prima edizione Corbaccio.
- Materia
- Narrativa Straniera del '900
- Descripción
- brossura con sovracoperta illustrata,
- Primera edición
- True
Descripción
LIBROPrima edizione Corbaccio.Ottimo esemplare. Sovracoperta con fioritura nella parte sinistra del piatto anteriore e al dorso, strappi marginali e non deturpanti al lato superiore del piatto anteriore, nastro adesivo al piede del dorso, piatto posteriore con tracce di sporco; brossura con normali e lievissimi segni d’usura; fresco alle carte, scritta a matita all’ultima carta, tagli leggermente bruniti. Capolavoro del 1926 dello scrittore e drammaturgo tedesco Alfred Neumann, autore attento alle vicende storiche e alle dinamiche interne al potere, costretto a fuggire dalla Germania nazista rifugiandosi fino al 1938 in Italia, poi in Francia e infine negli Stati Uniti. Al centro di questo libro c’è la relazione tra Luigi XI re di Francia e il suo barbiere e consigliere Olivero Necker. Pubblicato per la prima volta in Italia nel 1930 dalla casa editrice milanese «Modernissima», questa edizione del 1941 riprende quella versione a cura di Alberta Albertini: ben prima della definitiva chiusura nel 1932, infatti, «Modernissima» cominciò a confluire con molti suoi titoli nella casa editrice Corbaccio, grazie soprattutto a Enrico Dall’Oglio, direttore di Modernissima dal 1922 e dal 1923 a capo delle Edizioni Corbaccio.