Il diritto all'ozio.
Il diritto all'ozio. | Libros antiguos y modernos | Lafargue Paul.
Il diritto all'ozio.
Il diritto all'ozio. | Libros antiguos y modernos | Lafargue Paul.
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 1971
- Lugar de impresión
- Milano
- Autor
- Lafargue Paul.
- Editores
- Feltrinelli
- Conservación
- Muy bueno
- Condiciones
- Usado
Descripción
145 p. ; 18 x 11 cm. Universale economica, 633. Nel suo più celebre pamphlet «Il diritto all’ozio», pubblicato nel 1880, Paul Lafargue si espresse contro la «strana follia» che con l’avvento della società capitalista si era impadronita delle classi operaie: «l’amore per il lavoro, la passione esiziale del lavoro, spinta sino all’esaurimento delle forze vitali dell’individuo e della sua progenie». Positivamente accolto da Karl Marx, di cui Lafargue aveva sposato la figlia, «Il diritto all’ozio» si configura anche oggi come un’ironica e graffiante critica allo sfruttamento e all’alienazione, come una vigorosa esortazione a ritrovare nell’ozio, inteso come “tempo liberato” dai ritmi produttivi, e nell’attività intellettuale le proprie potenzialità e la propria dignità di uomini. Titolo originale dell'opera: «Le droit à la paresse». Traduzione dal francese di Raffaele Rinaldi. Introduzione di Maurice Dommanget. Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile plastificato lucido. Codice libreria 10126.