Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Il male dei creditori

Il male dei creditori | Libros antiguos y modernos | Giudici, Giovanni

Libros antiguos y modernos
Giudici, Giovanni
Arnoldo Mondadori editore (stampa: «Arti grafiche delle - Venezie», Vicenza),, 1977
50,00 €
Este vendedor ofrece el envío gratuito
con una compra mínima de 100,00€

Formas de Pago

Detalles

  • Año de publicación
  • 1977
  • Lugar de impresión
  • Milano,
  • Autor
  • Giudici, Giovanni
  • Páginas
  • pp. 137 [7].
  • Serial
  • collana «Lo specchio»,
  • Editores
  • Arnoldo Mondadori editore (stampa: «Arti grafiche delle, Venezie», Vicenza),
  • Formato
  • in 16°,
  • Edición
  • Prima edizione.
  • Materia
  • Poesia Italiana del '900
  • Descripción
  • brossura avorio e blu stampata in bianco e nero (tipica grafica dello «Specchio» anni settanta),
  • Primera edición
  • True

Descripción

LIBRO Prima edizione. Ottimo esemplare (dorso leggermente scurito, minime tracce d’adesione alla brossura, abrasione al piatto posteriore). Pecetta «15686 16000 Mondadori» al piatto posteriore). Prima raccolta della “seconda fase” della poetica di Giudici: «Alla data del 31 dicembre 1979 ebbe termine il suo lavoro alla Olivetti, quasi suggellando la fitta serie dei suoi impegni nel decennio trascorso, in cui la sua poesia si era venuta imponendo con una varietà di prospettive, ben al di là dell’orizzonte della «vita in versi»: con le raccolte uscite da Mondadori dopo “O Beatrice”, cioè “Il male dei creditori” (febbraio 1977), dove più insistente si affacciava l’evocazione della figura paterna, e “Il ristorante dei morti” (marzo 1981), segnata anche da uno sguardo indietro all’orizzonte pubblico attraversato, alla storia e all’ambiente intellettuale cui Giudici aveva avuto modo di partecipare, pur mantenendo verso di esso una sorta di distanza, quasi recitando un senso di minorità e di estraneità nell’atto stesso di frequentarlo e di sentirne l’attrazione, avvertendo le falle che il decennio trascorso aveva aperto e che si sarebbero sentite in modo più lacerante negli anni successivi» (Giulio Ferroni, voce DBI, 2014).

Logo Maremagnum es