Il «male» strategico: la guerra. Schemi interpretativi per l'analisi dei conflitti
Il «male» strategico: la guerra. Schemi interpretativi per l'analisi dei conflitti | Libros antiguos y modernos | Bruno Chiarini, Patrizia Sbriglia
Il «male» strategico: la guerra. Schemi interpretativi per l'analisi dei conflitti
Il «male» strategico: la guerra. Schemi interpretativi per l'analisi dei conflitti | Libros antiguos y modernos | Bruno Chiarini, Patrizia Sbriglia
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Detalles
- Año de publicación
- 2024
- ISBN
- 9788849879483
- Autor
- Bruno Chiarini, Patrizia Sbriglia
- Páginas
- 122
- Serial
- Università (1)
- Editores
- Rubbettino
- Formato
- 225×144×20
- Materia
- Conflitti armati, Operazioni di guerra e di difesa, Geopolitica
- Conservación
- Nuevo
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa blanda
- Condiciones
- Nuevo
Descripción
Gran parte dei conflitti mondiali sono apparsi come eventi “inattesi”, sebbene il contesto di riferimento fosse carico di tensioni. Questo volumetto fornisce uno strumento a livello intuitivo ma rigoroso per analizzare conflitti. Di come sia difficile o impossibile risolvere i conflitti, o quali soluzioni possono essere intraprese e con quali vantaggi e svantaggi. Di come questi schemi di analisi eliminino (o riducano fortemente) la componente dell’“inatteso”. Certamente uno strumento di ragionamento astratto, ma che può risultare estremamente utile da affiancare a interpretazioni politiche e geopolitiche delle guerre. E quanto mai concreto per rendersi conto dell’evoluzione del gioco conflittuale e delle sue possibilità di soluzione. Questo pamphlet è un contributo all’analisi della guerra in generale sebbene gli esempi rimandino spesso al conflitto tra Ucraina e Russia e alla situazione arabo-israeliana, adottando un punto di vista strategico da parte di agenti (Stati) considerati razionali o motivati da altre considerazioni comportamentali. Esistono analisi storiche, sociologiche, geopolitiche e perfino psicologiche su capi di stato e strateghi. In questo volume riportiamo alcuni semplici schemi strategici per meglio capire le possibili soluzioni e per arricchire il ragionamento sui contendenti, includendo anche aspetti comportamentali degli attori coinvolti nei conflitti che possono essere utili per prefigurare (sempre giocando d’anticipo) policy mirate ad evitarli.