Il Vangelo secondo Leonard Cohen. Il lungo esilio di un canadese errante
Il Vangelo secondo Leonard Cohen. Il lungo esilio di un canadese errante | Libros antiguos y modernos | Brunetto Salvarani, Odoardo Semellini, Stefano Cisco Bellotti, Pasquale Troia, Gianfranco Ravasi
Il Vangelo secondo Leonard Cohen. Il lungo esilio di un canadese errante
Il Vangelo secondo Leonard Cohen. Il lungo esilio di un canadese errante | Libros antiguos y modernos | Brunetto Salvarani, Odoardo Semellini, Stefano Cisco Bellotti, Pasquale Troia, Gianfranco Ravasi
Formas de Pago
- PayPal
- Tarjeta de crédito
- Transferencia Bancaria
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Detalles
- Año de publicación
- 2010
- ISBN
- 9788870167894
- Autor
- Brunetto Salvarani, Odoardo Semellini
- Páginas
- 191
- Serial
- Nostro tempo (105)
- Editores
- Claudiana
- Formato
- 210×145×10
- Edición
- 2a
- Materia
- Cohen, Leonard, Musica leggera, Musicisti, cantanti, band e gruppi musicali, Compositori e cantautori, Bibbia, Musica pop, Rock
- Prologuista
- Stefano Cisco Bellotti, Pasquale Troia, Gianfranco Ravasi
- Conservación
- Nuevo
- Idiomas
- Italiano
- Encuadernación
- Tapa blanda
- Condiciones
- Nuevo
- Primera edición
- False
Descripción
Romanziere, compositore, interprete nonché autentico poeta, per quasi cinquant’anni Leonard Cohen ha tradotto in parole, e spesso in musica, il suo rapporto con la spiritualità. Mistico in un tempo in cui i cieli sembrano drammaticamente chiusi, Cohen affronta a viso aperto gli interrogativi su Dio, la complessità dei rapporti interpersonali, la solitudine, la sessualità. Attraverso l’analisi di canzoni che hanno fatto la storia della musica contemporanea – da "Suzanne" a "Hallelujah" – e di intrecci con autori quali Bob Dylan e Fabrizio De André, il libro di Brunetto Salvarani e Odoardo Semellini propone un ritratto appassionato e originale di Leonard Cohen, un cantautore-poeta che osò dichiarare: «È così divertente credere in Dio!». Salvarani e Semellini ne esaminano i testi alla luce di una delle fonti di ispirazione primaria di Cohen, la Bibbia, presentandone, per la prima volta in Italia, i rapporti con l’ebraismo, nel quale l’artista nacque, con le stesse Scritture, con il buddhismo zen, e con la religione in genere. Prefazione di Stefano Cisco Bellotti, postfazione di Pasquale Troìa e un contributo di Gianfranco Ravasi.