L'APOSTOLATO del Teol. Gio. Battista BERT. Sua vita e sue opere [di Anonimo] + "Educhiamo il cuore! LETTERE ad un' OPERAIA del Compianto Defunto [cioè di Giovanni Battista BERT]. Al verso del ritratto del BERT, una DEDICA coeva firmata "con ossequi G (?) di MONALE".
L'APOSTOLATO del Teol. Gio. Battista BERT. Sua vita e sue opere [di Anonimo] + "Educhiamo il cuore! LETTERE ad un' OPERAIA del Compianto Defunto [cioè di Giovanni Battista BERT]. Al verso del ritratto del BERT, una DEDICA coeva firmata "con ossequi G (?) di MONALE". | Libros antiguos y modernos | Anonimo (Di Monale?), Bert Givanni Battista
L'APOSTOLATO del Teol. Gio. Battista BERT. Sua vita e sue opere [di Anonimo] + "Educhiamo il cuore! LETTERE ad un' OPERAIA del Compianto Defunto [cioè di Giovanni Battista BERT]. Al verso del ritratto del BERT, una DEDICA coeva firmata "con ossequi G (?) di MONALE".
L'APOSTOLATO del Teol. Gio. Battista BERT. Sua vita e sue opere [di Anonimo] + "Educhiamo il cuore! LETTERE ad un' OPERAIA del Compianto Defunto [cioè di Giovanni Battista BERT]. Al verso del ritratto del BERT, una DEDICA coeva firmata "con ossequi G (?) di MONALE". | Libros antiguos y modernos | Anonimo (Di Monale?), Bert Givanni Battista
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Detalles
- Año de publicación
- 1919
- Lugar de impresión
- Pinerolo
- Autor
- Anonimo (Di Monale?), Bert Givanni Battista
- Editores
- Tip. già Chiantore-Mascarelli
- Materia
- Donne femministe - Lotte sociali - Pragelato
- Idiomas
- Italiano
Descripción
In-8° (cm. 21,2x14,2), pp. 148 + 2 TAVV, (ritr. e facs.) b.n. f.t. Br. ed. Lievi ombre in cop. e dorso, alcune sottolineature a matita, ma eccellente es. 1) La VITA del BERT occupa 50 pagine e si diffonde sulle attività del parroco di PRAGELATO, soprattutto Le Colonie Alpine e "per la classe lavoratrice". 2) Per la DONNA LAVORATRICE CRISTIANA. [finto epistolario, dedicato a Don Bosco "amato qual padre", con una immaginaria operai - Berta" apparso a puntate sul periodico "La DONNA e il LAVORO" coraggiosissimo primo giornale per le lavoratrici, fondato nel 1909 dalla ora dimenticata grande Elisa SALERNO (Vicenza 1873-1957, FEMMINISTA cattolica, ovviamente malvista dalle gerarchie, impavida denunciatrice perfino degli "errori antifemmministi della Scolasrica" allora esaltata dai papi), e dedicò la vita contro ciò che ostacolava la dignità femminile in tutti gli ambiti: familiare, lavorativo, sociale ed ecclesiale. Tanto più lodevole il BERT, che non esitò a collaborare con quella gran donna. Davvero straordinario. Censito in sole 2 bibl., ovviamente torinesi.